PESCARA – “Ci rammarica constatare come un rappresentante delle istituzioni, delegato dai cittadini alla gestione della cosa pubblica, dimostri evidentemente di non conoscere dati, atti, comunicazioni e documenti ufficiali relativi alle vicende trattate”.

È la pronta replica dell’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop) abruzzese al senatore dell’Italia dei valori, Alfonso Mascitelli, sulla vicenda occupazionale di Villa Pini.

“Ci sarebbe infatti da chiedersi – si sostiene in una nota – dov’era Mascitelli quando l’Aiop denunciava invano il compimento di illegittimità di ogni genere e mentre, presso la Regione, scomparivano verbali, si oscuravano dati ufficiali, si negavano incontri istituzionali formali, ma si privilegiavano incontri privati. Forse Mascitelli non ricorda che l’Aiop ha sempre sostenuto la necessità di risanare i conti della Regione realizzando il Piano di rientro, nel rigoroso rispetto dei limiti di spesa complessivi assegnati ai privati”.

“Quello che probabilmente sfugge alle frettolose valutazioni di Mascitelli – prosegue la nota – è che l’Aiop ha semplicemente preteso, e continuerà a farlo, che gestioni di pubbliche amministrazioni e rapporti con i privati si svolgano nel rispetto delle norme, in assoluta trasparenza e garantendo la piena parità di trattamento; evitando finalmente pericolose o interessate arbitrarietà. Purtroppo proprio su tali temi l’Aiop ha dovuto in passato riscontrare la sistematica sottrazione al confronto da parte di istituzioni e forze politiche, potendo in ogni momento documentare le proprie affermazioni”.

L’Aiop pertanto “come ha sempre fatto si rende disponibile, sia con il senatore Mascitelli che con tutti gli interlocutori interessati, a un confronto sui temi in questione, fondato però sulla piena conoscenza di atti e documenti”.

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