VASTO – “Nel nuovo Piano sanitario della Regione Abruzzo, approvato ieri, l’ospedale di Vasto viene confermato come dipartimento d’emergenza e accettazione (Dea) di primo livello: questo significa che conserverà tutti i reparti e funzionalità. Inoltre, nell’accordo di programma con il ministero della Salute da 101 milioni, ci sono i fondi per costruire la nuova struttura ospedaliera”.

Lo ha annunciato oggi, nel corso di un incontro con la stampa, Francesco Menna, candidato sindaco di Vasto del centrosinistra al ballottaggio del prossimo 19 giugno.

Menna, esponente della segreteria dell’assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo, ha parlato ai cronisti assieme ai suoi quattro assessori giovani, designati nella cosiddetta “Giunta dei trentenni” che nominerà in caso di vittoria: Antonio Del Casale, Anna Bosco, Paola Cianci e Carlo Della Penna.

Sul nuovo ospedale, Menna ha ricordato che “con una nota ufficiale dello scorso 16 maggio, firmata del direttore generale Renato Rotti, il ministero ha comunicato all’assessorato regionale alla Sanità il programma di investimenti sulla base dell’articolo 20 della legge numero 67 del 1988 mentre il ministero dell’Economia ha comunicato la disponibilità finanziaria, per l’Abruzzo ci sono 101.921.056,87 euro. Questo – ha aggiunto – vuol dire che il nuovo ospedale, sui terreni in località Colle Pizzuto, si farà di certo vista la disponibilità immediata dell’area”.

“La settimana prossima – ha aggiunto Menna sempre sul tema della sanità – verrà inaugurata la Stroke unit mentre è stato predisposto il bando per l’acquisto di una nuova Tac per la Radiologia. Quella che c’è, invece, sarà trasferita al Pronto soccorso. È pronto anche il bando per l’acquisto di un sofisticato macchinario per le operazioni di cataratta”.

Ancora, ha ricordato che “è stata licenziata la determina per il punto nascita. Sarà messa in sicurezza la sala parto e a breve cominceranno le ristrutturazioni del Day surgery, dell’Obitorio, che vedrà lo sbocco su via Santa Lucia, e di alcuni reparti come la Cardiologia”.

Per quanto riguarda il servizio di Emodinamica, infine, Menna ha annunciato che “in larghissima maggioranza è fatto, perché è stato acquistato già l’angiografo che svolge la maggior parte delle operazioni”.