L’AQUILA – “In mancanza del nulla osta per assunzioni a tempo indeterminato, siamo stati costretti a ricorrere a conferimenti di incarichi a scadenza, rifiutati da tutti i medici interpellati tramite la formula dell’avviso pubblico”.
Così in una nota il direttore generale della Asl provinciale dell’aquila, Rinaldo Tordera, parlando dell’emergenza personale in atto nell’azienda, in particolare nei quattro ospedali dell’Aquila, Sulmona, Avezzano e Castel di Sangro.
Tordera è stato nominato dal governo regionale di centrosinistra a marzo 2016 ed è attualmente in attesa della valutazione a 18 mesi.
Il suo riferimento è alla Regione che evidentemente non concede un numero adeguato di nulla osta per concorsi e assunzioni.
Come peraltro ricordato dal coordinatore della Cisl sanità provincia L’Aquila, Gianfranco Giorgi, che ha attaccato l’assessore regionale Silvio Paolucci.
Tordera, sugli avvisi pubblici, spiega che “sebbene tale formula, già adottata in precedenza, non abbia dato i risultati attesi per motivi indipendenti dalla volontà della Asl”, quindi trasferendo ad altri la responsabilità.
Sulla gestione, il dg comunque chiarisce che “al di là di questi aspetti immediatamente operativi, è necessario avere una visione provinciale dell’azienda sanitaria, in una logica in cui ogni servizio, a prescindere dalla località in cui si trova nel territorio, lavori in modo sinergico con gli altri dislocati nello stesso comprensorio, supplendo o integrando, in caso di necessità, alle momentanee difficoltà”.
In tal senso, cita il caso del reparto di urologia dell’ospedale di Avezzano.
“La provvisoria sospensione dell’attività di urologia ad Avezzano, che già il primo settembre riprenderà normalmente il proprio lavoro, nel frattempo garantita a tutti gli effetti dall’ospedale dell’Aquila, rientra proprio in questa visione di integrazione e reciproca collaborazione tra reparti di ospedale delle diverse aree – spiega – Sull’urologia di Avezzano, peraltro, c’è stata una tempesta in un bicchier d’acqua perché la decisione di sospendere i ricoveri solo per alcune settimane, al fine di permettere al personale di fruire delle ferie, non è stata un atto arbitrario della Asl bensì un provvedimento inevitabile dovuto alle rinunce di tutti i medici interpellati che hanno rifiutato l’incarico a tempo determinato”.
“Tutte le prestazioni ambulatoriali e d’urgenza di urologia sono comunque garantite dall’Aquila”, ribadisce.
“A SETTEMBRE POTENZIATI PRONTO SOCCORSO”
“Il pronto soccorso di Avezzano entro il prossimo mese di settembre avrà un medico in più a tempo indeterminato, in seguito al nulla osta regionale e, per potenziare l’organico, saranno fatti ulteriori tentativi per assumere altri medici a tempo determinato con l’avviso pubblico”.
Sono le prime misure varate dal manager della Asl, Rinaldo Tordera, per il miglioramento del personale del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano (L’Aquila).
Tordera nei giorni scorsi aveva già annunciato le assunzioni che però erano state assegnate oltre che ad Avezzano, a Sulmona e Castel di Sangro.
Ora si scopre che c’è anche L’Aquila, dove le polemiche per le carenze di personale sono roventi, tra i pronto soccorso destinatari di rinforzi.
“Il potenziamento degli organici in provincia prevede l’assegnazione di un medico, sempre a tempo indeterminato, al servizio 118, a livello provinciale, e di un altro medico al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona – spiega Tordera – A queste 3 assunzioni si aggiungerà la stabilizzazione di due medici che già lavorano nei pronto soccorso di L’Aquila e Castel di Sangro”.
Nel frattempo, prosegue Tordera, “saranno incrementate le verifiche sul pagamento del ticket dei codici verdi e bianchi con l’obiettivo di ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso, facendo in modo che i casi meno gravi non affluiscano in ospedale”.
Tordera ha incontrato oggi in Comune il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, e il deputato di Alleanza popolare Filippo Piccone, alla presenza dei consiglieri comunali Massimo Verrecchia e Mauro Di Benedetto.
“Ho ascoltato con attenzione le osservazioni e le proposte del sindaco e dell’onorevole Piccone nella prospettiva di pianificare azioni condivise, all’insegna di una fattiva collaborazione, finalizzata a migliore i servizi nella provincia prescindendo però da inutili contrapposizioni di campanile tra territori”
Successivamente il manager, insieme al direttore sanitario aziendale, Maria Teresa Colizza, ha avuto un confronto all’ospedale di Avezzano con i medici del pronto soccorso per avere testimonianze dirette sulle problematiche.



