SULMONA – Moglie e marito: lei, Antonietta La Porta, consigliera regionale di Forza Italia, partito liberale ed europeista. Lui, Nicola DI Simone, neo coordinatore regionale di Italia Domani, il nuovo partito del sovranista “rossobruno” Marco Rizzo.
Senz’altro traiettorie politiche che navigano verso lidi diversi, in casa della coppia di politici di Sulmona. Entrambi ex leghisti. La Porta con il partito di Matteo Salvini è stata eletta nel 2019 in consiglio regionale, per poi andare via a settembre 2023, ricandidandosi alle regionali del marzo 2024 con Forza Italia, restando all’Emiciclo come “surrogata” come prima dei non eletti, con 3.389 voti, di Roberto Santangelo, nominato assessore alla Cultura e al Welfare. Ora il suo nome viene fatto tra quelli interessati a passare con Noi Moderati, rimasto orfano della sua unica eletta, la vice presidente del Consiglio Marianna Scoccia, passata anche lei a fi, sindaco di Prezza.
Nicola Di Simone è stato invece eletto coordinatore cittadino della Lega a Sulmona nel 2017, per poi abbandonare anche lui il partito di Salvini.
Trovando dunque per la via di Damasco Marco Rizzo, ex parlamentare ed ex euro deputato, nato politicamente con il Pci, poi in Rifondazione Comunista, tra i fondatori dei Comunisti Italiani e ancora di Democrazia sovrana e popolare, partito che non ha avuto molta fortuna, con percentuali dello zero virgola, che ha poi abbandonato a luglio scorso, per fondare appunto Italia domani.
Al congresso fondativo di Roma del 3 ottobre, la nomina a segretario regionale di Di Simone, mentre l’attore teatrale Shiva Guerrieri è stato nominato componente nell’Assemblea nazionale.
Non è è certo l’unico caso di coppie nella vita separate dalla politica: il caso più eclatante quello di
di Nunzia De Girolamo, ex deputata di Forza Italia e ministra delle Politiche agricole e Francesco Boccia, ex deputato e senatore del Partito Democratico e ministro per gli Affari regionali e le autonomie
Tornando a Italia Domani: la Segreteria nazionale è stata affidata all’avvocato Francesca Antinozzi che a soli 28 anni si classifica come la più giovane segretaria nazionale d’Italia. Mentre la presidenza dell’Assemblea nazionale è stata affidata all’ambasciatore Bruno Scapini.
Nella segreteria nazionale è arrivato anche un altro abruzzese: l’aquilano 32enne Shiva Guerrieri, attore piccolo imprenditore.
La prova del fuoco per il partito di Rizzo ci sarà alle elezioni suppletive alla Camera dei deputati per il collegio di Chieti, del 15 e 16 novembre, dove si candida l’avvocato Danilo Ranieri. Con Di Simone già impegnato pancia a terra in campagna elettorale, con la moglie La Porta schierata invece con Forza Italia a sostegno di Mario Colantonio, capogruppo della Lega al Comune di Chieti.






