L’AQUILA – E sei. Contro le Fiamme Oro Roma, nello scontro diretto per la salvezza, oggi pomeriggio al “Fattori”, L’Aquila Rugby ottiene la sesta sconfitta consecutiva (15-13),
Ma a rendere ancora più pesante i contorni della battuta d’arresto il fatto che i romani hanno giocato per oltre 50 minuti con un uomo in meno causa del cartellino rosso rimediato dal pilone Duca.
Il coach Umberto Lorenzetti ha annunciato le sue dimissioni, ma probabilmente le responsabilità sono da condividere con lo staff dirigenziale che ha costruito la squadra e che ha assicurato il presidente Romano Marinelli sulle possibilità di raggiungere almeno il quinto posto, come dichiarato dal patron neroverde nei giorni scorsi in un’intervista.
Ora si attendono le mosse del patron del presidente, come lui stesso ha dichiarato, e che il responsabile del progetto tecnico Marco Molina, si assuma le sue responsabilità.
Il coach Lorenzetti a fine gara, oltre ad annunciare le sue dimissioni, ha affermato che “la squadra è in crescita”, ma purtroppo il dato non è stato confermato dal risultato del campo.
Il XV sembra da rifondare: Vittorio Callori e i gemelli Luca e Matteo Falsaperla non si sono dimostrati all’altezza, almeno fino a questo punto della stagione.
Sempre sugli scudi, invece, gli aquilani doc, Marco Di Massimo, autore della meta aquilana, e il mediano di apertura Francesco Santavicca che Lorenzetti ha “rispolverato” nelle ultime due giornate; proprio per questo non è chiaro perchè il giovane numero 9 nelle ultime stagioni sia stato accantonato.
Per la cronaca, la gara è sembrata la classica gara tra scapoli e ammogliati.
L’Aquila parte bene e al 5′ si porta in vantaggio grazie a un piazzato di Luca Falsaperla. Poi i neroverdi ringraziano il numero 9 romano Benetti che sbaglia tre calci consecutivi.
Il primo tempo si conclude sul 6-3 per L’Aquila grazie ad un altro piazzato di Luca Falsaperla,con i laziali rimasti 14 per il cartellino rosso sventolato dall’arbitro al 30′ al pilone Duca.
Nella ripresa L’Aquila è più veloce degli avversari che devono sopperire all’uomo in meno e conquistano una bella meta con Di Massimo bravo a sfruttare un buco nella difesa ospite.
Ma non è finita. Le Fiamme Oro si difendono con ordine, mentre Benetti ritrova la mira giusta e realizza i calci giusti per conquistare la vittoria.
L’Aquila Rugby: Falsaperla M. (33’ st Sebastiani G.), Paolucci, Lorenzetti, Di Massimo, Cocagi, Falsaperla L. (40’ st Antonelli), Santavicca (40’ st Callori); Turner, Zaffiri, Cialone, Vaggi (36’ st Di Cicco), Wilson, Brandolini, Subrizi (40’ st Cocchiaro), Colaiuda. All. Lorenzetti.
Fiamme Oro: Barion, De Gaspari (18’ st Massaro), Forcucci, Sapuppo (18’ st Mariani), Valcastelli, Boarato, Benetti; Balsemin, Cerasoli (34’ pt Di Stefano), Zitelli (23’ st Santelli), Sutto, Mammana (36’ st Vedrani), Duca, Cerqua (18’ st Vicerè), Cocivera (30’ st Gentili). All. Presutti.
Arbitro: Pennè di Milano.
Marcatori: 3’ cp Falsaperla L. (3-0), 23’ cp Falsaperla L. (6-0), 43’ cp Benetti (6-3); st 11’ cp Benetti (6-6), 16’ mt Di Massimo (11-6), tr Falsaperla L. (13-6), 20’ cp Benetti (13-9), 35’ cp Benetti (13-12), 38’ cp Benetti (13-15).
Note: cartellino rosso al 32’ pt Duca (Fiamme Oro). Man of the match: Marco Di Massimo (L’Aquila Rugby 1936). Calciatori: L’Aquila: Falsaperla L. cp (2/3), drop (0/1), tr (1/1). Fiamme Oro: Benetti cp (5/9). Punti in classifica: L’Aquila Rugby 1936 1 Fiamme Oro 4. Spettatori: 500 circa.
Questi i risultati degli anticipi della sesta giornata.
Mantovani-Lazio-Petrarca Padova 19-25 (1-4); L’Aquila-Fiamme Oro 13-15 (1-4).





