ROSETO – “È assurdo e sbagliato ingiuriare così violentemente una persona, una cittadina, apostrofandola con sgradevoli epiteti maschilisti e figli del decadimento culturale che da un po’ di anni inquina il dibattito politico locale e nazionale”.
Il coordinamento regionale di Sinistra Ecologia Libertà Abruzzo, esprime tutta la sua solidarietà alla coordinatrice del circolo Sel di Roseto degli Abruzzi, Dalia Collevecchio, dopo l’accesa discussione avvenuta ieri con il sindaco, Enio Pavone.
Il sindaco di Roseto ieri ha perso letteralmente staffe e offeso la Collevecchio: “Lei ha preso pochissimi voti mentre io 7.300 quindi non può parlare, così funziona in democrazia; Sel a Roseto non conta niente”, ha urlato alla giovane coordinatrice del circolo Sel di Roseto.
Il tutto è successo durante un incontro, chiesto da Sel, tra Pavone e una delegazione del partito di Vendola in merito all’annullamento del contributo sul caro-affitti.
“Tutto Sel Abruzzo – affermano gli esponenti del partito di Vendola – è vicino alla compagna Dalia, vittima di una violenta aggressione verbale da parte di un rappresentante delle istituzioni”.




