ROCCA SAN GIOVANNI – È stata rinviata alla mattinata di sabato 21 Luglio la cerimonia di riposizionamento della statua del Cristo degli Abissi nei fondali di Vallevò, a Rocca San Giovanni.
La statua, realizzata dal compianto artista lancianese Vito Pancella, era scomparsa il 4 giugno scorso dai fondali di Vallevò, ed è stata ritrovata dal sub Luigi Morgione il primo luglio, adagiata tra gli scogli di San Vito Marina (Chieti).
“La data, scelta di comune accordo tra la comunità di Vallevò e le forze dell’ordine – si legge in una nota del Comune di Rocca San Giovanni -, sarà un momento dall’elevato valore simbolico, sia per l’importanza “affettiva” che la marineria roccolana riserva alla statua, sia perché il reperto è stato avvalorato come “pezzo d’arte”, da iscrivere nell’elenco delle sculture di pregio contemporanee”.
“La statua di bronzo sarà così ricollocata al suo posto originario e tornerà, finalmente, a vegliare sul mare e sulle attività marinaresche della nostra costa. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza – conclude la nota -, per salutare e accogliere il gradito ritorno di quello che è divenuto, ormai, simbolo e icona non solo di Vallevò, ma di tutta Rocca San Giovanni”.





