L’AQUILA – “L’Unione Europea è contro i lavoratori. Chi vuole rappresentare e difendere gli interessi dei lavoratori deve essere contro l’Unione Europea. Non ci possono essere visioni intermedie. Il fatto che i sindacati, Cgil di Maurizio Landini in testa, firmino un appello insieme con la Confindustria in difesa dell’Unione Europea è un doppio tradimento dei lavoratori”.

Così Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista. 

“Il primo tradimento – tuona Rizzo – è firmare un appello insieme con i padroni. Significa accettare l’idea che siamo tutti sulla stessa barca e negare il conflitto tra capitale e lavoro. Il secondo tradimento è sostenere l’Unione Europea, che ha dimostrato in questi anni di essere la promotrice delle peggiori politiche contro gli interessi e i diritti dei lavoratori e dei popoli europei”.

Secondo l’esponente comunista, “è grazie al mercato unico che i lavoratori sono messi gli uni contro gli altri, che la competizione al ribasso sui salari e sui diritti diviene strumento nelle mani dei grandi capitalisti per aumentare i loro profitti. Non nutriamo nessuna fiducia nelle forze che guidano L’Unione europea, e non pensiamo esista possibilità di modificarla dall’interno”.

“Oggi – conclude Rizzo – Cgil, Cisl e Uil hanno per l’ennesima volta tradito i lavoratori, mettendoli alla coda degli interessi di Confindustria e della grande finanza che nell’Unione Europea ha il suo principale centro di difesa di interessi”.