L’AQUILA – “Nonostante la richiesta di dimissioni avanzata dall’Italia dei valori, non credo che Chiodi, che si è fatto eleggere dagli abruzzesi come cavaliere senza macchia, abbia la giusta sensibilità di dimettersi da presidente della Giunta, vista la scandalosa emergenza morale in cui i suoi più stretti collaboratori stanno trascinando l’Abruzzo, ma almeno spero in un ravvedimento operoso del governo nazionale nel revocargli i due incarichi commissariali”.
Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell’Idv Abruzzo, nel presentare un’urgente interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio, in cui sulla base delle vicende giudiziarie che si stanno verificando in Abruzzo, chiede la revoca degli incarichi commissariali a Chiodi e l’affidamento a una figura terza di garanzia.
“Nella nostra regione – ha continuato il senatore – abbiamo tre emergenze: quella morale, quella del terremoto e quella della sanità. I fatti purtroppo ci dicono che Chiodi ha già fallito sulla prima, non vogliamo che ora ci porti al fallimento sulla seconda e sulla terza”.
“Per l’entità delle risorse e l’estrema delicatezza e urgenza dei problemi che dovranno essere affrontati – attacca Mascitelli – è necessario che il governo nazionale si renda conto che per uscire da questa palude occorre una figura terza, per garantire imparzialità e autorevolezza per fare e portare avanti scelte di responsabilità”.
“Chiodi – conclude Mascitelli – non è nelle condizioni oggettive, personali e ambientali per poterlo fare. E di questo chiederemo conto a Berlusconi e al suo governo, così sarà chiaro ai cittadini di chi sono le responsabilità”.




