L’AQUILA – “Il mio obiettivo in Parlamento nei prossimi mesi è di arrivare finalmente all’approvazione con un decreto governativo del disegno di legge sulla ricostruzione, ampliato anche nei suoi contenuti, e a tal fine incontrerò nei prossimi giorni il sottosegretario dell’Economia con delega al post-sisma Paola De Micheli”.
Lo ha affermato la senatrice aquilana del Partito democratico Stefania Pezzopane, in un passaggio della conferenza stampa con cui ha tracciato il bilancio di un anno e mezzo di attività parlamentare, sottolineando soprattutto l’ottenimento dei 6,2 miliardi di euro necessari a completare la ricostruzione post-sisma nei prossimi anni. Ma oltre alle risorse, ha ribadito la senatrice, occorrono “nuove e più efficaci regole per poter spendere questi soldi presto e bene”.
Occorre, insomma, approvare finalmente il disegno di legge di una trentina di articoli alla cui bozza ha lavorato per oltre un anno l’ex sottosegretario all’Economia con speciale delega alla Ricostruzione, Giovanni Legnini anche lui del Pd, poi divenuto vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, e sostituito proprio dalla De Micheli.
Nella bozza, anticipata da AbruzzoWeb, sono contenute norme più stringenti per rendere più trasparente ed efficace la ricostruzione privata dell’Aquila, dalla white list delle ditte affidabili resa obbligatoria, alla selezione tra 5 ditte a cui affidare i lavori trasformata in una mini-gara pubblica, con la scelta della migliore su parametri oggettivi e non più, come avveniva ora, della preferita dei proprietari, per non dire degli amministratori di condominio che gestiscono i lavori anche milionario trasformati in incaricati di pubblico servizio e quindi perseguibili penalmente in caso di illeciti.
“Dovrà essere un decreto legge del governo – spiega la Pezzopane – per dare ancora più forza politica all’iniziativa. E all’ottimo testo assemblato da Legnini andranno aggiunti anche altri provvedimenti, compresi quelli proposti da cittadini e comitati. Per esempio un articolo che riconosca le vittime del terremoto come vittime del lavoro, che avrà come conseguenza l’ottenimento per i familiari di una indennità. E poi occorre risolvere il problema dei precari della ricostruzione, autorizzando i Comuni a fare concorsi per stabilizzarli. Va comunque assicurata una proroga di almeno 2 anni dei loro contratti, perché senza questi precari l’iter burocratico della ricostruzione rischia di rallentarsi”.
Figura chiave di questo decisivo passaggio parlamentare sarà il sottosegretario De Micheli. Ma tutto il Pd abruzzese aveva fatto pressioni perchè il posto della De Micheli fosse andato alla Pezzopane. Senza successo.
“Io ho sempre considerato la mia candidatura come un’ipotesi non facile da realizzarsi – spiega la Pezzopane – forse c’è stato un eccesso di entusiasmo da parte dei miei colleghi abruzzesi che l’avevano data come cosa fatta. Non va infatti dimenticato che Legnini appartiene alla corrente che fa capo a Pierluigi Bersani e dunque per mantenere gli equilibri interni al partito si è deciso di nominare come suo successore una persona di altissima competenza come la De Micheli, e anche bersaniana. Ma nulla cambia, anche per la De Micheli la ricostruzione post sismica aquilana è questione di assoluta rilevanza”.
La Pezzopane era bersaniana alle primarie del 2012, ma un anno dopo si è convertita alla causa renziana e alle polemiche dei sostenitori della prima ora dell’ex sindaco di Firenze ha risposto “con i renziani della prima ora si perdeva, io sono una renziana nuova e con me si vince”. Filippo Tronca






