L’AQUILA – “Ho chiesto al commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi di poter disporre, come sindaco dell’Aquila, di una contabilità speciale, vale a dire vere e proprie anticipazioni di cassa, per far fronte ai costi dell’emergenza”.
Lo annuncia il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, ricordando che “non sarebbe una novità, poiché questo meccanismo, finché ci sono stati i fondi, veniva applicato dalla stessa Protezione civile”.
“Dico questo – spiega il primo cittadino – perché sono stanco di vedere imputate ai dirigenti e ai funzionari del Comune dell’Aquila responsabilità che non sono nostre rispetto ai ritardi per il pagamento del contributo di autonoma sistemazione, delle opere provvisionali di messa in sicurezza, per gli indennizzi alle attività produttive, per le spese relative ai traslochi, per la perdita di beni mobili e così via”.
Quanto alle opere provvisionali, “posso annunciare che, finalmente – conclude Cialente – la prossima settimana spero di poter ricevere le somme necessarie per pagarle, nella speranza di essere ancora in tempo a salvare le imprese che, a causa dei ritardi nei pagamenti, stanno rischiando il fallimento”.



