L’AQUILA – Una “black list” per sanzionare le aziende che fanno registrare ritardi ingiustificati nella ricostruzione post-sisma all’Aquila.
È questa la proposta del vice commissario alla ricostruzione, Massimo Cialente, a fronte dei dati sugli sfollati a 17 mesi dal terremoto e della carenza di risorse per le spese di emergenza.
“Una situazione – ha commentato il sindaco – alla luce della quale, è fondamentale accorciare per quanto possibile la fase dell’emergenza, con oltre 55 mila persone assistite allo stato attuale”.
“Per questo motivo – ha sottolineato il sindaco – bisogna fare in modo che vengano rispettati i tempo della ricostruzione privata, oggi in fase leggera con le case ‘B’ e ‘C’ e domani nella fase pesante con le case ‘E'”.
Cialente ha denunciato delle situazioni di enorme difficoltà all’Aquila, con albergatori che minacciano di cacciare gli sfollati, “oggi in particolare – ha aggiunto Cialente – ho avuto notizia di un albergatore ha chiesto addirittura 500 euro di caparra a una famiglia di sfollati per poter restare”.



