L’AQUILA – “Dobbiamo ricordarci come si preparano le molotov: se non arrivano i fondi per la ricostruzione dell’Aquila, siamo pronti per la guerriglia”.
Lo ha affermato, scherzoso ma non troppo, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
L’occasione era la conferenza stampa di oggi dove, insieme all’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, ha presentato il ‘Sistema informativo territoriale’ (Sit), portale web realizzato dal Comune per la visualizzazione dei dati utili sullo stato di attuazione delle pratiche per la ricostruzione, consultabile a breve sullo stesso sito del Comune.
“Se lo Stato non ci dà i soldi è come se ci condannasse a morte – è esploso il sindaco schieratosi vistosamente dalla parte dei cittadini scontenti delle lungaggini della ricostruzione – Non possiamo continuare così; se ti condannano a morte, è giusta la legittima difesa”.
“La ricostruzione deve essere pronta entro cinque anni – ha insistito, scaldandosi, il primo cittadino – altrimeni siamo pronti a divetare una Repubblica indipendente (tematica sulla quale in passato il sindaco si era già espresso mostrando la sua simpatia – ndr) e a reagire veramente in ogni modo”.
“Siamo pronti a tutto”, ha aggiunto grintoso.






