L’AQUILA – “Questo Governo regionale di centrodestra non accetta lezioni di attività amministrativa da nessuno. Tantomeno da chi oggi è parte responsabile dei problemi della sanità abruzzese”.
Questa la risposta dell’assessore Mauro Febbo alle dichiarazioni del consigliere regionale Franco Caramanico. “Non è la prima volta che Caramanico, oggi nelle fila del Sel, si cimenta con argomenti attinenti alla sanità su cui si ostina a mentire sapendo benissimo di mentire e dimostrando di essere in confusione. Probabilmente, non sa più a cosa appigliarsi per lanciare giudizi negativi e screditare l’attuale amministrazione regionale. A nio avviso, come membro di questa Giunta, confermo la volontà di controbattere su tutte le questioni che, di volta in volta, Caramanico vorrà portare all’attenzione dei media. A questo proposito, mi corre l’obbligo ricordare che la delibera n.354 a cui fa riferimento il consigliere regionale di Sel, è stata approvata dal Governo Del Turco il 24 aprile del 2008. Caramanico ci dovrebbe spiegare come mai non sia stata rispettata la normale procedura di pubblicazione di questo atto. Ammesso che i noti fatti giudiziari abbiano rallentato l’iter, come mai il Presidente facente funzioni Enrico Paolini (allora del suo stesso partito) non ha provveduto?”.
“Caramanico, con estrema superbia, continua ad addossare le responsabilità sul Governo Chiodi ma deve ancora rispondere e dimostrare i veri motivi, o le trame, che ci sono state intorno alla Delibera in questione. Ribadisco che questo Governo regionale, in carica dal 27 gennaio 2009, è venuto a conoscenza dell’esistenza di questo atto solo il 12 marzo del 2009 (data in cui è stata trasmessa una missiva, prot. 7191, firmata dal Direttore regionale Giampiero Di Cesare) . Se c’è un colpevole, per quei 125 milioni di somme non recuperate, non è certo questa Giunta ma chi sapeva ed era membro della Giunta Del Turco e non si è adoperato per il bene della sanità abruzzese”.
“Caramanico dovrebbe smettere di dare i numeri e di strumentalizzare gli annosi problemi che questo Governo di centrodestra, con molta fatica, ma tanta determinazione, sta cercando di risolvere. Visto che ha tanto a cuore le problematiche inerenti i costi della sanità per le cliniche private, ricordo che questo Governo regionale, per la prima volta in 40 anni, ha avuto il coraggio di imporre un tetto di spesa massima annuale per le strutture convenzionate a differenza di quanto avveniva in precedenza, ossia a rendicontazione, e quindi senza imporre a priori un limite. Ad oggi, il dato certo è che l’Abruzzo, come ha ricordato anche il Presidente Chiodi, non è più una Regione sotto controllo ma è riuscita a raggiungere l’obiettivo del pareggio”.
“Lo dimostra anche la presenza del Ministro Ferruccio Fazio che parteciperà al Convegno sulla sanità in programma venerdì 28 a Chieti. Invito Caramanico a partecipare in modo da poter ragionare su dati certi e inconfutabili”.





