L’AQUILA – Un riconoscimento “di grande importanza per l’Abruzzo, ma anche di grande impegno”: così il presidente del Consiglio regionale abruzzese, Nazario Pagano, ha commentato la sua elezione alla Presidenza della Conferenza dei presidenti dei Parlamenti regionali europei (Calre), avvenuta martedì, nel corso della quattordicesima assemblea plenaria a Trento.
“E’ impegno e una sfida – ha sottolineato, nel corso di una conferenza stampa – perché nel 2011 si dovrà fare in modo che la Conferenza dei parlamenti regionali sia considerata ad alto livello dalle istituzioni europee, ma sopratutto per la ricaduta che vi deve necessariamente essere sull’Abruzzo”. Pagano ha spiegato che è la prima volta in assoluto che, a capo della Calre, viene eletto un presidente del consiglio regionale dell’Abruzzo, votato tra l’altro all’unanimità sia da presidenti di centrodestra che di centrosinistra, ed è la terza volta che capita ad un italiano.
“La sfida – ha ribadito Pagano – è quella di fare in modo che l’Abruzzo diventi protagonista delle politiche europee”, perché “non è seconda a nessuno”, come sta dimostrando. Il presidente ha annunciato di avere intenzione di affiancare al suo impegno nella Calre, la realizzazione di un progetto volto a promuovere l’immagine della regione in alcuni paesi europei. Per quanto riguarda i suoi obiettivi come presidente Calre, Pagano ha sottolineato di voler puntare a dare sempre maggiore vigore al principio di sussidiarietà.
“Mi impegnerò inoltre – ha concluso Pagano – a intensificare i rapporti con le Commissioni e il Parlamento europeo, il Comitato delle Regioni e il Consiglio d’Europa”. Ha poi annunciato che si terrà all’Aquila, nel novembre 2011, l’Assemblea plenaria.




