PESCARA – “Vorrei sapere dal nostro governatore, che parla e straparla di risparmi, quasi sempre finti, se è in grado di quantificare quanto la Regione ha risparmiato sull’unghia per pagare i direttori generali delle Aziende sanitarie”.

È quanto dichiara Cesare D’Alessandro, vice capogruppo Idv alla Regione Abruzzo rivolgendosi in una nota al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.

“A metà del 2010 – aggiunge – Chiodi ha concesso ai manager un aumento del 20 per cento sul trattamento economico. Perché non ci quantifica il risparmio?”.

“E visto che sono in argomento – continua D’Alessandro – le chiedo, caro Presidente, ma a che cosa serve l’Agenzia sanitaria regionale, dato che lei ha dichiarato che non serve neppure l’assessore regionale alla sanità?”.

“Quale migliore occasione per togliere di mezzo l’Asr in concomitanza con le recenti dimissioni del suo direttore generale, il dottor Romano?”.

“Purtroppo – precisa D’Alessandro – quest’ultimo, che costava quanto un manager Asl, si è dimesso il 17 novembre 2010 e già il 30 dello stesso mese sul Bollettino ufficiale regione Abruzzo (Bura) è apparso il bando per sostituirlo”.

“Una volta – conclude il consigliere Idv – si diceva dei preti che spesso predicano bene e razzolano male; lei, caro Presidente ha già da un bel pezzo la tonaca addosso”.