L’AQUILA – “Creano stupore le dichiarazioni del collega Domenico Pettinari circa la mancata approvazione della risoluzione per l’istituzione di un Ufficio per la Trasparenza e l’Anticorruzione nella Regione!”
Così il consigliere regionale Maurizio Di Nicola che replica, dopo il direttore generale Cristina Gerardis al congliere Pettinari del Movimento 5 stelle che chiede l’istutizone dI un Ufficio per la trasparenza e l’Anticorruzione “che senza costi aggiuntivi per l’Ente, deve far rispettare nella Regione Abruzzo le direttive dell’Autorità nazionale Anticorruzione nell’analisi dei fenomeni corruttivi anche affiancando il Responsabile della prevenzione della corruzione, preso atto che la Regione Abruzzo è carente di un Piano valido anche a causa del mancato aggiornamento, da parte degli uffici preposti, del Piano triennale di prevenzione della corruzione per il triennio 2017/2019”.
“Bene ha fatto – spiega Pettinari – a ricordare la dottoressa Gerardis che tali Uffici sono già stati istituiti presso Giunta e Consiglio da diversi anni, in attuazione delle disposizioni normative nazionali. Attualmente le figure che svolgono tale ruolo sono il Dirigente del Servizio Analisi Economica, Statistica e Monitoraggio, Silvana De Paolis, per il Consiglio ed il Direttore Generale, Cristina Gerardis, per la Giunta (così come previsto dalla L.R. del 26 agosto 2014, n. 35), che nei mesi scorsi hanno predisposto i rispettivi piani per la prevenzione della corruzione e della trasparenza relativi al triennio 2017/2019, facilmente consultabili nelle apposite sezioni dei siti web istituzionali. La proposta avanzata dal collega, quindi, non poteva che essere respinta per evitare duplicazioni inutili che avrebbero solo rischiato di ingenerare confusione operativa nelle dette strutture già attive. La Regione Abruzzo su questi temi si è dotata tempestivamente degli “anticorpi” ulteriori che il legislatore nazionale ha previsto e dimostra quotidiana attenzione”.




