L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha approvato la riforma delle Istituzioni per l’assistenza ai bisognosi (Ipab) che, da oggi, si chiameranno Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp).
La notizia la dà in anteprima sul suo profilo Facebook l’assessore regionale alle Politiche sociali Paolo Gatti.
Ha votato a favore la maggioranza di centrodestra con la sola esclusione del consigliere regionale di Rialzati Abruzzo, Antonio Prospero, che si è astenuto.
Tutte le opposizioni hanno votato contro, tranne l’Udc che ha espresso un voto favorevole.
Nel lungo dibattito caratterizzato dalla presentazione di centinaia di emendamenti ostruzionistici del centrosinistra, l’assessore Gatti ha sottolineato che la riforma porta le Ipab da oltre 100 a un numero che va da quattro a otto e, quindi, oltre a una riduzione dei costi ci sarà un miglioramento dei servizi.





