L’AQUILA – “Rischiamo di entrare in Regione? No, in Regione ci entriamo di sicuro. Piuttosto, ‘rischiamo’ di vincere e di governarla, la Regione Abruzzo!”.

Sorridenti, entusiasti e battaglieri, gli esponenti del Movimento 5 stelle sono i primi a presentare la lista al tribunale dell’Aquila, intorno alle 11 del mattino, “volevamo arrivare alle 8, orario di apertura, ma ci hanno fatto tardare”.

La delegazione rompe un po’ la monotonia degli uffici giudiziari altrimenti semideserti di avvocati e magistrati, vista la giornata festiva, ma anche di esponenti politici, tutti impegnati nelle celebrazioni del 25 aprile o nel completare le liste.

Liste che, invece, per i “grillini” erano pronte da tempo, “i moduli stavano ingiallendo”, fanno notare.

I candidati hanno la spilletta con l’hashtag della rete sociale di Twitter, “Abruzzo 2014 #vinciamonoi”.

“La classe politica anche in questa regione non ci dava speranza di cambiamento, ecco perché siamo stati costretti a impegnarci in politica dopo anni di battaglie civili”, spiega Massimo De Maio, uno dei candidati.

“Comunque vadano le elezioni per noi sarà una vittoria – gli fa eco Gianluca Ranieri – Cominceremo a cambiare le istituzioni, non siamo noi a rischiare ma Chiodi e D’Alfonso. E quando non scendi in politica ma ti chiamano, è etico”.

Dopo aver lasciato la lista al tribunale dell’Aquila, a Bazzano, la truppa grillina attraversa la città per depositare presso la Corte d’Appello del capoluogo la candidatura alla presidenza di Sara Marcozzi, anche in questo caso la prima ad arrivare.

Aspettando il leader M5s Beppe Grillo, che sarà in Abruzzo il prossimo 22 maggio.

I sette candidati aquilani sono Massimo De Maio, Gabriella Di Girolamo, Francesca Di Simone, Giuseppe Gandolfo, Simone Giovarruscio, Emanuela Papola e Gianluca Ranieri.