L’AQUILA – L’avvocato Maurizio Dionisio ha inviato una lettera al sindaco, Massimo Cialente, per denunciare una “grave condotta”, come l’ha definita lui stesso, da parte dell’Ama.

La vicenda si riferisce all’investimento da parte di un autobus dell’azienda aquilana di un ragazzino all’uscita da scuola. Il fatto, riportato da Abruzzoweb, è accaduto lo scorso 17 ottobre fuori il liceo Musicale sulla strada statale 80 di fronte la caserma “Pasquali”.

“In qualità di difensore di uno studente – scrive l’avvocato nella lettera indirizzata al sindaco – travolto da un bus dell’Ama all’uscita di scuola, mi sono rivolto a quest’ultima per acquisire dei banali e semplici elementi che mi avrebbero permesso di avviare l’azione risarcitoria”.

I dati richiesti, come spiega nella lettera, sono la targa dell’autobus, il nominativo del conducente e quello della compagnia assicuratrice del mezzo.

“Ma con mio grande stupore – prosegue il legale – questa richiesta non ha trovato accoglimento e il direttore generale dell’Ama, senza giri di parole, ha detto di rivolgermi ai carabinieri”.

Per Dionisio “tutto ciò è assolutamente inaccettabile anche alla luce del fatto che i carabinieri non rilasciano alcunché prima del decorso di novanta giorni dal sinistro. Ti prego, dunque, di intervenire affinchè l’Azienda di mobilità aquilana si ponga, come è giusto che sia, in un’ottica di collaborazione con gli aquilani e non come nemica dei medesimi”.