L’AQUILA – La provincia dell’Aquila è tra le abruzzesi quella in cui si vive meglio, seguono Chieti e Teramo, mentre è ultima quella di Pescara.

La classifica l’ha stilata Il Sole 24 Ore, dal cui studio emergono dati in parte discordanti dall’analisi condotta da Italia Oggi, che poneva il capoluogo teatino al primo posto in regione.

L’Aquila è al 60esimo posto in Italia, Chieti al 64esimo, la provincia di Teramo al 76esimo e quella di Pescara all’81esimo. Le prime province in Italia in cui si vive meglio sono Aosta, Milano, Trento e Belluno.

L’indagine annuale del quotidiano di Confindustria sulla “Qualità della vita” è stato anche lo spunto per una piccola polemica da parte del sindaco Massimo Cialente, che su Facebook ha rimproverato chi ha speculato sul dato di Italia Oggi e tace su quello, più favorevole, del Sole.

L’indagine del quotidiano economico, giunta alla 27esima edizione, mette a confronto la vivibilità nelle province italiane su una serie di indicatori: affari, lavoro e innovazione; reddito, risparmi e consumi; ambiente, servizi e welfare; demografia, famiglia, integrazione; giustizia, sicurezza, reati; cultura, tempo libero e partecipazione.

In Abruzzo la provincia dell’Aquila totalizza 453 punti, quella di Chieti 443, Teramo 433 e Pescara 422. Sono 42 le voci su cui viene calcolata la qualità della vita.

L’Abruzzo ristagna nelle retrovie con L’Aquila che guida le quattro province ma è solo 66esima in Italia. Rispetto al parametro Lavoro e innovazione, è invece Chieti che prevale ed è al 36esimo posto. Teramo guida la classifica abruzzese Servizi, ambiente e welfare, con un non esaltante 69esimo posto. L’indicatore Demografia, famiglia e integrazione vede invece Chieti a un onorevole 30esimo posto mentre L’Aquila è 39esima per quanto riguarda Giustizia, sicurezza e reati dove Pescara è maglia nera in Italia attestandosi alla 105esima posizione su 110.

Infine, nel parametro Cultura, tempo libero e partecipazione L’Aquila spicca in Abruzzo ed è 23esima a livello nazionale.

Sul fronte Sanità, Teramo è al 104esimo posto in Italia per emigrazione ospedaliera (la mobilità è verso le Marche). In asili nido e investimenti vince Chieti (44esima). Pescara invece guida la classifica abruzzese per spese sociali pro capite (32,97 euro, 64esima in Italia), copertura Web-banda larga (93,24%, 58esima al livello nazionale) e velocità nei pagamenti Pos (55esima).

L’Aquila ha il tasso di natalità più alto in Abruzzo (8,5 per mille abitanti, 16esima in Italia). La provincia con il maggior numero di anziani e saldo migratorio più alto è Pescara. Chieti, invece, guida la classifica delle separazioni (23,3 per 10mila coppie, 19esima in Italia).

L’Aquila è quinta in Italia per numero di lauerati, Pescara settima, Chieti decima e Teramo dodicesima.