L’AQUILA – “Una mossa contro di me? Se dovesse essere così sarei molto rammaricato. Con l’assessore Giuliante avevo e spero di avere un rapporto più che disteso. Mi auguro di poterlo incontrare per chiarire i malintesi che ci sono stati in passato”.

È quanto ha dichiarato ad AbruzzoWeb il dirigente del settore Urbanistica della Regione Abruzzo, Francesco D’Ascanio, dopo il congelamento per sei mesi dei Prusst (Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile) stabilito due giorni fa con una delibera della Giunta regionale per attuare la verifica dell’iter amministrativo e di una serie di passaggi.

Proprio sui Prusst nei giorni scorsi c’è stato uno scontro tra l’assessore regionale alla Pianificazione Gianfranco Giuliante e lo stesso dirigente D’Ascanio, che sull’esito della verifica si è detto sereno. “Sono tranquillo – ha dichiarato –  anche perché sono 40 anni che faccio questa attività e sono sempre stato leale all’amministrazione di appartenenza. Se ci sono però illegittimità che mi sfuggono, emergeranno dalla verifica di questo consulente amministrativo”.

“Ho sempre assicurato e garantito l’interesse della pubblica amministrazione – ha concluso D’Ascanio – insieme alla regolarità e alla correttezza delle procedure. Basti pensare che nella storia della mia attività non ho mai avuto ricorsi al Tar”.

La consulenza per chiarire la situazione relativa ai Prusst è stata affidata a un giudice del Consiglio di Stato che dovrà fare la verifica. (e.m.)