L’AQUILA  – Il presidente della Provincia in carica, riconfermato due  anni fa e in carica fino al 2025, Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, e vicepresidente nazionale dell’Unione province Italiane (Upi), mantiene la maggioranza in consiglio provinciale dell’Aquila.

Questo l’esito delle elezioni per i rinnovo del consiglio provinciale con urne aperte ieri per 1.263 sindaci e consiglieri comunali. Caruso può contare sui 5 consiglieri eletti del centrodestra, più i tre civici della ispirata dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, ex direttore generale della Provincia e che ha messo in lista anche esponenti di centrosinistra, in particolare di Italia viva, ma ha già dichiarato di stare con la maggioranza. Due i seggi alla lista del Pd.

La lista “Per la Provincia dell’Aquila-centrodestra“ ha confermato Vincenzo Calvisi, consigliere di Fossa, e vicepresidente della Provincia, Gianluca Alfonsi, sindaco di Gioia dei Marsi, il più votato,  Dino Iacutone, consigliere di Celano e Gabriella Sette, consigliere di Pizzoli, In corsa poi Daniele D’Angelo, consigliere comunale dell’Aquila .

La lista “L’Aquila Provincia, territorio, solidarietà e sicurezza“, ispirata dal sindaco d Di Pangrazio, ha eletto Alessandra Cerone, consigliere di Avezzano,  Ernesto Fracassi, anche lui consigliere di Avezzano e Roberto Giovagnorio, vicesindaco e consigliere di Tagliacozzo.

La lista a ranghi ridotti, con soli 5 candidati, “La Provincia delle aree interne“, sostanzialmente un monocolore del Partito democratico ha eletto Antonella La Gatta, consigliere di Sulmona e  consigliere provinciale uscente e  Giacomo Carnicelli, consigliere di Tornimparte.

Essendo le province degradate a ente di secondo livello dalla riforma Delrio del 2014, a votare non sono stati cittadini ma solo i sindaci e consiglieri dei 108 comuni della Provincia, con voto  “ponderato” cioè sulla base di un indice che varierà in base al numero degli abitanti. E i voti più “pesanti” saranno dunque quelli dei sindaci delle città più popolose.

Ha scritto in una nota Di Pangrazio:  “Un dato elettorale sorprendente, non collegato a partiti ma ai temi che avevamo posto alla base della lista ovvero solidarietà, sicurezza e necessità di un attento equilibrio nell’investimento delle risorse sull’intero territorio. Sono certo  che tutti i neoeletti, a cui faccio gli auguri, sapranno farsi valere a supporto del Presidente”

E sottolinea nella nota: “se il risultato della lista di centrodestra con 5 eletti era certamente prevedibile, la sorpresa, infatti, è proprio l’exploit della compagine civica Provincia territorio, composta da candidati civici di diverso orientamento e sensibilità politica, posizionata a supporto del Presidente Caruso: lista che porta a casa ben tre eletti”.

Commenta Claudio Gregori, neo presidente Provinciale L’Aquila Fratelli d’Italia: “Un ottimo risultato per Fratelli d’Italia alle elezioni provinciali confermando tra i primi tre eletti: Gianluca Alfonsi, Vincenzo Calvisi e Dino Iacutone. La loro riconferma testimonia l’ottimo lavoro svolto in questi anni per il territorio. Invito loro e a tutti gli eletti, a nome del partito e mio personale, auguri di buon lavoro”.

Il Partito democratico esprime le congratulazioni a Giacomo Carnicelli e alla riconfermata Antonella La Gatta. “Rieleggere due consiglieri provinciali non era un risultato scontato in un sistema elettorale che incentiva la frammentazione e la proliferazione delle liste – così in una nota del Partito democratico della Provincia dell’Aquila – il centrodestra nonostante molte ostentazioni resta inchiodato a 5 consiglieri, senza superare la soglia della maggioranza assoluta dei seggi. E anche la terza lista, che ha provato a mettere insieme un po’ di tutto, non è riuscita a raccogliere quanto previsto, come dimostrato dalla discussione pubblica avvenuta durante lo spoglio tra il Sindaco di Avezzano e quello dell’Aquila in merito a voti reciprocamente promessi e non riscontrati”, si legge nella nota.

Da parte nostra abbiamo voluto fare una battaglia politica nella chiarezza alla vigilia delle elezioni regionali: per una chiara alternativa alla destra provinciale e regionale e contro le politiche su sanità, lavoro, ridimensionamento scolastico, sviluppo e infrastrutture. Quella delle provinciali è una elezione amministrativa ma anche politica nella quale si ha il dovere di marcare una differenza tra chi sta con la destra di Marsilo e chi sta dall’altra parte, evitando posizioni ambigue e poco comprensibili. Cosa dicono i Consiglieri delle altre liste sul taglio dei fondi per la ferrovia Pescara- Roma? E sulla cancellazione dell’ospedale di Tagliacozzo? E sulla viabilità nelle aree montane? E sul taglio alle scuole dovuto alle nuove norme sul dimensionamento scolastico? Noi abbiamo le idee chiare, speriamo le abbiamo anche gli altri che invece rischiano di essere un po’ a destra e un po’ a sinistra”.

“Abbiamo letto infine alcune scomposte dichiarazioni di qualche minore esponente di Fratelli d’Italia della Marsica contro nostri candidati e dirigenti. Già che sentano il dovere di attaccare il Pd piuttosto che commentare il loro risultato la dice lunga su un certo modo di fare politica. Li giustifichiamo ignorandoli solo per comprensione, conoscendo l’esasperato livello di nervosismo che si respira dentro quel partito, alle prese con pesanti faide interne in vista delle regionali. Siamo perfettamente consapevoli, e dovrebbero esserlo anche loro, che il voto ponderato attribuisce un valore abnorme al voto delle grandi città che non corrisponde al reale consenso delle forze politiche. Da parte nostra agli eletti di tutte le liste giungano i nostri migliori auguri di buon lavoro per una buona amministrazione in favore del territorio provinciale delle aree interne d’Abruzzo”, conclude la nota.