CHIETI – Quello della viabilità è uno dei problemi più rilevanti in Provincia di Chieti e si può affrontare, viste la mancanze di risorse, destinando parte delle accise sulla benzina o parte del gettito derivante dal bollo auto, al finanziamento di un piano straordinario di manutenzione delle strade. ù

Questo, in sintesi, l’appello lanciato alla Regione dal Presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, e raccolto dai Sindaci dei Comuni della Provincia di Chieti.

Una proposta, quella sulla viabilità, che porterà all’elaborazione di una delibera che la Provincia e i singoli Comuni invieranno alla Regione.

“La Provincia non ha la possibilità di contrarre mutui perchè il tetto di indebitamento è stato già raggiunto – ha sottolineato il Presidente Di Giuseppantonio – l’Ente ha subito drastici tagli nei trasferimenti , ha ridotto le spese per il personale e quelle per i cosiddetti costi della poltica. Con le sole risorse di bilancio riusciamo a garantire il piano neve e lo sfalcio delle erbe”.

“Sono due anni – ha aggiunto Di Giuseppantonio – che non riceviamo soldi dalla Regione ed abbiamo oltre 2.000 chilometri di strade a cui fare la manutenzione. Vorrei, pertanto, che i Comuni ci sostenessero nella richiesta legittima di vederci destinare una parte delle accise e del bollo: le strade servono non solo agli automobilisti, che pagano il bollo, ma anche all’industria e al turismo. La viabilità deve essere la chiave di volta per il decollo del turismo mentre oggi, purtroppo, è solo la croce del nostro territorio”.

PRESENTATO STUDIO SU SICUREZZA SISMICA

La Provincia di Chieti ha presentato, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina, la prima fase di un ampio programma di verifica e messa in sicurezza sismica di scuole, strade, viadotti e ponti del proprio territorio. Il piano parte dall’emanazione di un bando pubblico per l’individuazione di tecnici per l’affidamento di incarichi professionali per lo studio della staticità di tali strutture.

“Stiamo costruendo il futuro – ha spiegato il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio – iniziando con il dare corpo all’idea programmatica della messa in sicurezza delle infrastrutture strategiche che richiede, in via preventiva, questa necessaria procedura tecnica per la quale disponiamo di 1.100.000 euro stanziati dal Dipartimento della Protezione Civile, di cui una parte parti a 250 mila euro a carico del bilancio dell’Ente”.

“Successivamente alla verifica da parte dei tecnici sulla vulnerabilità e la staticità delle strutture – ha aggiunto Di Giuseppantonio – sarà, poi, possibile procedere con interventi concreti e seri per garantire la sicurezza delle nostre strade e scuole”.

I professionisti, ingegneri o architetti abilitati che risponderanno al bando con scadenza fissata al 5 dicembre 2011, dovranno espletare le verifiche tecniche sulle opere infrastrutturali mediante la raccolta e l’analisi dei dati, prove in situ e in laboratorio e verifiche geologiche, avendo un termine di 180 giorni per rilevare eventuali criticità delle strutture.