L’AQUILA – “E’ una delle brutte storie del nostro paese dove non si applicano le leggi che si fanno”. Lo ha detto il procuratore della repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini, sull’inchiesta per corruzione che ha condotto all’arresto, tra gli altri, dell’ex consigliere regionale di Fi Ezio Stati, e coinvolto la figlia Daniela, assessore regionale all’Ambiente, Rifiuti e Protezione civile, dimessasi dopo la misura cautelare di interdizione dai pubblici uffici.
Rossini, che è anche procuratore distrettuale antimafia, in una nota aveva parlato di “favori e utilità ricevuti da Stati e dalle persone a lei vicine per aver compiuto attività contrari ai compiti e ai doversi connessi alla funzione pubblica
ricoperta”.






