L’AQUILA – “Vedo un quadro positivo, avranno votato alla fine intorno a 25 mila persone”.
È il punto della situazione del segretario regionale del Partito democratico, Silvio Paolucci, interpellato da AbruzzoWeb, a un’ora dalla chiusura dei seggi delle primarie di Pd e Sel.
“Al netto di quello che raccolsero gli altri sfidanti di Renzi e Bersani – spiega – è l’affluenza che ci aspettavamo, circa i due terzi dei votanti. Una discreta partecipazione, considerate anche le feste, ed è un modo per dimostrare che la legge elettorale noi volevamo cambiarla perché la lista terrà conto dei risultati”.
Sulle deroghe che saranno imposte da Roma Paolucci spiega che “il numero lo saprò solo a gennaio. Il regolamento – afferma – parlava del 10% della lista e i capilista da concordare”.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha chiesto che l’uscente Giovanni Lolli, in gara, sia capolista in deroga per salvaguardare la rappresentanza degli interessi aquilani nella ricostruzione.
“Non giudico le richieste che vengono dai territori anche importanti come L’Aquila, ma dovrò comunque tenere conto della risultanze di queste primarie”, ricorda Paolucci. Alberto Orsini




