L’AQUILA – Presente imperfetto, ovvero il workshop di corpografia e scritture di strada a cura dell’artista e performer Fabiana Mercadante, che inizierà domani 27 ottobre alle ore 17 però ti incontri ogni mercoledì nel laboratorio Radici di via Leosini 6 a L’Aquila.

Il laboratorio nasce dalla ricerca sulla singolarità del performer e il dialogo tra biologia e cultura che ognuno di noi sperimenta, più o meno coscientemente, nella vita quotidiana. In questo senso, il laboratorio, si configura come uno spazio di riflessione, condivisione e ricerca collettiva sul senso del limite e della libertà percepiti personalmente e collettivamente. Ma non solo. Il laboratorio diventa il luogo in cui cercare insieme forme autentiche e ragionevolmente accettabili di abitare il proprio corpo stando in relazione con le forme di vita che condividono il nostro stesso spazio.

Gli incontri, in tutto otto, si terranno ogni mercoledì alle ore 17.00 presso lo spazio Radici, Primo appuntamento mercoledì 27 Ottobre,
Il workshop è rivolto a danzatori, attori, operatori nel sociale, ma è aperto anche a coloro che non hanno esperienza pregressa in danza, teatro o arti performative.

“Quali limiti e quali libertà incontriamo nel dare voce alla natura che, come linfa, scorre nei nostri corpi ancorandoci al Presente? La memoria della punizione, come mostra Foucault, è racchiusa nei nostri corpi, nelle nostre cellule e guida il reiterarsi di abitudini e gesti consolidati dalla tradizione. Essa, come un’eco, abbraccia il Presente contribuendo a renderlo Imperfetto, nell’accezione greimasiana di umano e fragile, ossia effimero. Proprio l’impermanenza del gesto, del suono e del fluire del movimento sono gli aspetti che il laboratorio Presente Imperfetto indaga attraverso pratiche di mindfulness, authentic movement e instant composition, queste ultime pratiche di presenza nate tra gli anni 50’ e 70’ e divenute fondamento dei principi della danza contemporanea nella post-modernità”, spiega Mercadante.

Programma

1. Punti di vista: comporre con lo sguardo. Sulla percezione visiva dello spazio, la sua interpretazione logico-semiotica e la sua relazione con il movimento autentico.
2. Proiezioni: la voce che guida il corpo. Il protolinguaggio e le sue possibilità d’essere nel corpo socializzato.
3. Attacca, fuggi o segui il cuore: roba da donne? La relazione tra cuore e diaframma e la loro funzione nel guidare le dinamiche di prensione e rifiuto verso la realtà percepita.
4. Ancoraggi: sbloccare l’azione per riallineare corpo e mente. Il ruolo del plesso solare nell’espressione della singolarità.
5. Sacrificare: rendere sacro il movimento, togliendo il superfluo e lasciando l’essenziale. Il ruolo delle vertebre sacrali nella direzione del movimento.
6. Camminare: scrivere con i piedi, ascoltare le radici. Abitare lo spazio pubblico passeggiando: instant composition e scrittura di strada.
7. Laboratorio di coreografia intuitiva indoor.
8. Laboratorio di coreografia intuitiva outdoor.
9. Restituzione pubblica. Da definire.

Costi per singolo incontro 15 euro + 5 euro tessera associativa Intero workshop (95 euro + 5 euro tessera associativa). Per maggiori informazioni e prenotazioni: [email protected]
+39 329 333 0043

CHI E’ FABIANA MERCADANTE 

Fabiana Mercadante, in arte Iana, è nata a Bari, in Italia, nel 1984.

Si avvicina al Teatro negli anni della scuola superiore, seguendo i corsi del regista Stefano di Lauro che rincontrerà nei primi anni di Università al CUTAMC (Centro di Teatro universitario). Si laurea in “lettere e culture teatrali” a Bari e frequenta i corsi della scuola di fotografia “Camera Chiara” dell’artista Francesco De Napoli.

Nel 2010 realizza le installazioni digitali “Liquid Noise” e “Distopie”, esposte a Camera Chiara. Vince il premio “performance e fotografia” al Festival “Fuori dal comune”, con la serie “Bad Girls”.
Si laurea in semiotica a Bologna, con una tesi sperimentale su teatralità ed esperienza del consumatore.

Elabora un percorso di studio sui codici dell’arte performativa studiando con gli attori e performers Caty Marchand (Living Theatre), Roberto Adriani (Cirque du Soleil), i coreografi Alessio Castellacci, Irena Z. Tomažin e la performer portoghese Vania Rovisco.
Nel 2016 realizza la performance “Il corpo e altri fantasmi”, ispirata all’opera “Le nuove lettere portoghesi”, che partecipa al Festival Luccica, Bari.

Nello stesso anno nasce Presente Imperfetto, laboratorio di ricerca e sperimentazione sulla narratività e la presenza.

Ha condotto laboratori di scrittura partecipata per adulti e bambini, con attenzione al processo creativo collettivo e alla relazione tra corpo e scrittura.

Dal 2017 è ricercatrice in Studi teatrali e spettacolo dal vivo per l’Università di Lisboa.

Nel 2019 ha inaugurato un progetto di ricerca sulla relazione interspecifica tra corpo umano e piante spontanee che ha dato vita al Teatro delle essenze, e che è confluito nella creazione di un podcast e il docu-danza “Stellaria”, sulla relazione tra la performer e la pianta nota come Stellaria Media. Il documentario e il suo processo creativo sono stati trasmessi e commentati nell’ambito dell’IFTR 2019 (International Federation for Theatre Research).