ALBA ADRIATICA – Il presidente della Fee Italia, Claudio Mazza, ha dichiarato superato l’episodio estivo del torrente Vibrata che ha prodotto la sospensione della Bandiera Blu e che a breve la Fondazione esaminerà positivamente lo svincolo. Le parole del numero uno della Fee fa presagire una riconsegna del vessillo sospeso ad agosto ai comuni di Alba Adriatica e Villa Rosa di Martinsicuro (Teramo) dopo lo sversamento accidentale di liquami nel torrente Vibrata provenienti dal depuratore consortile.
Al tavolo istituzionale di stamane al Comune di Alba Adriatica hanno partecipato oltre a Mazza, i sindaci di Alba Franchino Giovannelli, di Tortoreto Gino Monti, di Martinsicuro Abramo Di Salvatore, l’assessore all’ambiente della Provincia Francesco Marconi, l’assessore comunale all’ambiente Gabriele Viviani, il presidente della Task Force Ambientale Giuliano Marsili, Andrea Montecchia presidente della Costa dei Parchi, inoltre polizia provinciale, guardia costiera e tutte le associazioni di albergatori e balneatori.
L’assessore Marconi ha presentato il progetto del “contratto di fiume “, un’idea della Provincia che si prefigge lo scopo di migliorare il controllo, lo stato e la bonifica dell’area, con la partecipazione di tutti gli attori istituzionali e delle associazioni portatrici di interessi diffusi. La Ruzzo Reti, gestore del depuratore, ha promesso l’intervento di un milione di euro sull’impianto di trattamento dei liquami, i cui i lavori dovrebbero terminare entro il 30 aprile.






