L’AQUILA- Il Comune dell’Aquila prova a giocare di anticipo sul piromane, (ma non è chiaro se costui agisca da solo) ovvero l’uomo che nelle scorse settimane ha messo a fuoco alcune abitazioni del Progetto case di Bazzano.
Infatti nei giorni scorsi sono stati chiusi gli ingressi del progetto Case di Sant’Antonio dove in passato sono penetrati degli ignoti che avrebbero provato ad appiccare il fuoco senza riuscire nell’intento criminale.
Si tratta, ovviamente, di alloggi attualmente vuoti. Una iniziativa finalizzata anche a impedire l’accesso illecito a vagabondi e senzatetto.
Nei giorni scorsi, pertanto, sotto le direttive dell’assessore Vito Colonna, dei suoi collaboratori, e con l’aiuto del dirigente dell’Asm Fabio Ianni, sono stati murati gli ingressi in quel complesso, dove ora vivono in pochi, visto che qualcuno, dopo essere penetrato all’interno dei locali, aveva spostato ai quattro lati dello stabile e nel locale adibito a caldaie dei materiali forse infiammabili.
L’intento, si pensa, fosse quello di causare un nuovo rogo. Nel dubbio si è ritenuta opportuna la scelta di sbarrare gli accessi.
Comune le forze di polizia stanno tentando alacremente di porre fine a queste incursioni che solo per caso non hanno causato vittime. Per adesso, ci sono solo sospetti su chi ha appiccato il fuoco ma poche certezze assolute.
Foto di Gianfranco Cocciolone






