L’AQUILA – La provvidenziale e abbondante pioggia di ieri pomeriggio ha finalmente fermato l’incendio che si avvicinava sempre più alle frazioni aquilane di Roio e Bagno, partito il 22 luglio dal territorio Lucoli, riattivato a più riprese dal vento, complice il caldo torrido.

Resta però alta l’attenzione per evitare che si riattivino ancora una volta i focolai non spenti del tutto.

Grande è stata nei giorni scorsi la mobilitazione della macchina della Protezione civile, guidata dal direttore dell’Agenzia regionale, Maurizio Scelli, e delle decine di cittadini volontari, che non hanno risparmiato tempo ed energie nella battaglia contro le fiamme.

Questa mattina è stato effettuato un sorvolo dell’elicottero regionale. Presenti 18 uomini e donne tra volontari della Protezione civile e Vigili del fuoco, per l’attività di controllo e bonifica.

La pioggia ha contribuito a spegnere anche l’incendio di Monte Cagno, nel territorio di Rocca di Cambio. Anche qui è necessario ora continuare a monitorare l’area. Gli elicotteri regionali, dopo il rifornimento carburante, sono già in attività sul luogo. All’opera 10 volontari di Protezione civile e i Vigili del fuoco per l’attività di bonifica.

È rientrato anche l’allarme per l’incendio che nella giornata di ieri ha interessato a Chieti la zona tra Filippone e Santa Barbara, arrivando a lambire le abitazioni. Le fiamme sono state completamente domate grazie al lavoro svolto sul campo dai Vigili del fuoco, dai volontari della Protezione civile, dalle forze dell’ordine e dalla Polizia locale.

Nuovi roghi stanno però da questa mattina interessando il territorio di Montefino e Castiglion Messer Raimondo, in provincia di Teramo, e sul posto stanno operando 13 volontari della Protezione civile e i Vigili del fuoco, ma l’area non è  facilmente accessibile con mezzi a terra. In azione due canadair.

Terminata invece l’emergenza ad Alanno, in provincia di Pescara, a Bisegna e Collarmele, in provincia dell’Aquila, dove sono in corso le bonifiche.

Tornando a Chieti: ieri sera il sindaco Giovanni Legnini, coadiuvato dal dirigente del settore Andrea Lannutti, ha predisposto un piano di presidio e monitoraggio notturno dell’area. A supporto dell’operato dei soccorritori e d’intesa con il comando provinciale dei Vigili del fuoco, la Croce Rossa Italiana di Chieti ha impiegato droni dotati di speciali tecnologie per la perlustrazione termica e visiva in tempo reale.

I rilievi condotti durante la notte hanno dato esito positivo, confermando l’assenza di nuovi focolai o riaccensioni.

Nella mattinata di oggi, inoltre, il Comune ha provveduto a inviare sul posto due ulteriori squadre di volontari di Protezione Civile a sostegno delle operazioni e dei presidi che i Vigili del Fuoco stanno portando avanti senza sosta sul territorio.

“Desidero rivolgere un ringraziamento molto sentito a tutte le forze scese in campo con grande abnegazione: ai Vigili del Fuoco, ai volontari della Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine, alla nostra Polizia Locale e agli operatori della Croce Rossa Italiana che, d’intesa con i VVFF, hanno garantito l’impiego dei droni per il controllo notturno – dichiara il Sindaco Giovanni Legnini – . Grazie a questo sforzo corale la situazione è sotto controllo e le nostre famiglie sono al sicuro, ma non possiamo minimamente abbassare la guardia. Questo ennesimo episodio ci impone di rimarcare quanto sia vitale che ciascuno di noi sia vigile e si senta tutore del proprio territorio. Calamità di questo genere, specie con le temperature estreme di questi giorni, non inviano preavvisi e fin troppo spesso sono scatenate da distrazioni, superficialità o da comportamenti colposi o dolosi. Dobbiamo fare tutto il possibile per prevenire ogni rischio: custodire l’ambiente e proteggere la nostra comunità è un dovere civico che appartiene a tutti”.

Il Comune di Chieti ricorda che il Centro Operativo Comunale (COC) resta aperto e pienamente operativo al numero 0871/307127 per gestire qualsiasi esigenza. Si invitano i cittadini a segnalare con la massima tempestività ogni potenziale pericolo o principio d’incendio contattando i numeri comunali o direttamente il 115 dei Vigili del Fuoco.