L’AQUILA – “La riorganizzazione dei servizi territoriali della Asl 1 L’Aquila-Avezzano-Sulmona deve essere dettata dalle esigenze dei residenti di queste aree e non certo da logiche di bilancio”.
È la richiesta di Emilio Nusca, sindaco di Rocca di Mezzo a margine di un confronto tra i Comuni dell’Aquilano e i vertici della Asl per studiare un piano di razionalizzazione che si è svolto ad Onna (L’Aqila).
Sul territorio sono presenti sedi distrettuali all’Aquila e nei comuni di San Demetrio, Barisciano, Pizzoli e Montereale, tutti nella provincia.
“Razionalizzare i servizi dei distretti – ha spiegato il sindaco di San Demetrio, Silvano Cappelli – serve a migliorare la risposta alle esigenze e una nuova organizzazione dei poliambulatori”. Per Cappelli è opportuno “potenziare i nuovi presidi periferici per non affollare quella che è la struttura ospedaliera principale del capoluogo, l’ospedale San Salvatore”.
Alla luce delle vicende attuali legate al bilancio sanitario regionale, una delle problematiche da affrontare è quella del budget. “Esistono dei vincoli di spesa – spiegano – gli investimenti sono soggetti a continua verifica”.






