PESCARA – Un ragazzo timido, riservato, che legava poco con il resto della classe.
Così i compagni di scuola ricordano Matteo, adolescente di 16 che domenica pomeriggio, in seguito a una delusione d’amore ha deciso di farla finita impiccandosi in casa sua con i lacci della scarpe.
Una relazione vissuta a distanza, un sentimento che da un po’ non era più corrisposto.
Un dolore enorme per Matteo, tanto da spingerlo al gesto estremo. Tanti i messaggi di saluto, in particolare su Facebook.
“Non riusciamo a credere ancora a ciò che è successo, quel banco vuoto fa una tristezza infinita”, raccontano gli amici del primo liceo “D’Annunzio” di Pescara.
Gli stessi che oggi gli daranno l’ultimo saluto nella basilica della Madonna dei sette dolori ai Colli, dove Matteo viveva con la sua famiglia.
“Matteo era un ragazzo particolare – dicono – faceva fatica a integrarsi nel nostro gruppo, forse perché era molto introverso, e di certo questa ragazza che aveva a distanza in qualche modo peggiorava le cose”.
“Partecipare al suo funerale sarà uno strazio – aggiungono gli amici – e sarà molto difficile abituarci a non averlo più tra di noi”. Alessandra Renzetti





