PESCARA – “Domani, venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 settembre in piazza primo maggio davanti la Nave di Cascella Sinistra Ecologia e Libertà raccoglie le firme per abrogare con referendum la legge elettorale per il Parlamento , meglio conosciuta come legge porcata per stessa ammissione del suo proponente, il ministro Calderoli”. E’ quanto si legge in una nota del coordinatore regionale di Sel, Gianni Melilla.
“A livello nazionale promuovono il referendum esponenti di Sel, Idv e Democratici di Parisi. Hanno gia firmato Vendola, Di Pietro, Prodi, Parisi, Veltroni e molti docenti di diritto costituzionale di tante Università italiane. Con il referendum si vuole ridare ai cittadini la sovranità di scelta dei parlamentari, attualmente sequestrata dai segretari nazionali dei partiti che attraverso le liste dei candidati bloccate determinano la elezione automatica dei parlamentari”.
“Con il referendum contro il Porcellum si torna al sistena misto dei collegi uninominali (75%) e della proporzionale (il restante 25% per assicurare il diritto di tribuna ai partiti). Si può anche firmare presso le segreterie generali di tutti i Comuni nell’orario di apertura del Comune.
E’ ora di alzare la testa e tornare al rispetto della COSTITUZIONE che assegna al popolo la scelta dei parlamentari”.
“Poichè gli attuali partiti che siedono in Parlamento non hanno nessun interesse a cambiarre la legge porcata, devono essere i cittadini ad assumere la iniziativa come hanno già fatto con gli ultimi referendum sull’acqua, sul nucleare e sulle leggi ad personam”.
“Rivolgiamo dunque l’appello a tutti i cittadini ad andare a firmare la sera alla Nave di Cascella a Pescara o di mattina negli uffici comunali del segretario generale”.





