PESCARA  – “Rapino come Bussi”.

Lo denunciano i consiglieri comunali di minoranza aggiungendo che l’Arta “ha certificato che le falde acquifere sotto l’area dell’insediamento Sagifur, in coste di Micucci, sono state contaminate con solventi clorurati cancerogeni e non cancerogeni”.

Secondo i consiglieri, inoltre “le analisi hanno rilevato anche la presenza di Cromo totale. Materiali connessi alle attività industriali di trattamento delle pelli”.

“Anche la ditta Sagifur – aggiungono – ha comunicato il superamento dei valori consentiti, ma solo per alcune sostanze, arrivando a chiedere di ‘scoprire’ chi avrebbe causato l’inquinamento, essendo la Sagifur del tutto estranea!”.

In particolare, i consiglieri di minoranza criticano il sindaco di Rapino per non avere emesso, nonostante i solleciti della Asl, un’ ordinanza per la tutela della salute pubblica che vietasse l’utilizzo dell’acqua dei pozzi per uso irriguo e per la filiera agroalimentare.