PESCARA – Aveva chiesto aiuto prima di uscire, Silvana Pica, la traduttrice di 57 anni, originaria di Torre de’ Passeri ma residente a Pescara, scomparsa il 17 gennaio scorso.
A dare l’allarme sono stati il figlio e il cognato, 10 giorni dopo la sparizione.
Silvana aveva un labbro gonfio tra le 17 e le 17.30, quando si è recata con un trolley nero dalla ex suocera, la madre del suo ex marito dal quale aveva avuto la separazione nel 1990, per chiedere ospitalità.
Silvana, infatti, nonostante il divorzio, aveva mantenuto un rapporto cordiale con la donna, dalla quale si recava in visita durante il fine settimana.
Il giorno seguente si sarebbe dovuta recare al centro di salute mentale, dove era in cura per un disturbo di schizofrenia dissociativa che la assilla da oltre venti anni.
La suocera riferisce di averla vista agitata, probabilmente in tensione per la seduta terapeutica del giorno seguente, e per questo di non averle dato ospitalità.
La Pica viveva in viale Marconi, a Pescara, in una casa condivisa con due donne rumene. È proprio una di loro ad averla vista alle 14.30 e le 15.30, prima che si recasse dalla suocera, e ad aver ascoltato la motivazione di quel labbro gonfio, rintracciabile, secondo la Pica, ad un’allergia. Secondo la coinquilina la donna era tranquilla, al contrario di quanto affermato dalla suocera.
Nella casa di via Marconi viveva in una stanza, dove era andata a stare in seguito al divorzio con il marito. Il 27 gennaio i carabinieri di Pescara hanno condotto il primo sopralluogo, senza però ottenere nessun indizio utile: la stanza, infatti, era in perfetto ordine, nulla fuori posto. Solo due piatti sporchi a stonare il quadretto della donna ordinata e precisa, uno fondo e uno piano e dei rimasugli di cibo.
I carabinieri si chiedono se quello non sia l’avanzo di una cena veloce, piuttosto che del pranzo prima di andare dalla suocera.
Ipotesi che sposterebbe l’ora della scomparsa della donna dalle 17.30 all’ora di cena. Una chiamata al citofono e Silvana è uscita di casa frettolosamente, lasciando la chiave attaccata alla toppa. Chi stava aspettando? Si può trattare della stessa persona che il giorno prima l’ha colpita al volto, provocandole il gonfiore del labbro?
Questa sera Chi l’ha visto? parlerà di nuovo di Silvana Pica, e cercherà di trovare risposte a questo e molti altri quesiti.






