PESCARA – Il consiglio comunale di Pescara ha eletto oggi Fausto Di Nisio vice presidente vicario del Consiglio stesso e “per la prima e’ un membro dell’opposizione”, dice il capogruppo del Partito Democratico Moreno Di Pietrantonio.
Ha riportato 20 voti, di cui 13 della minoranza e 7 della maggioranza.
“La votazione – commenta Di Pietrantonio – è stata sicuramente lo specchio di una crisi politica all’interno di una maggioranza non più gestibile e ci saranno – prevede di Pietrantonio – notevoli ripercussioni sulla gestione amministrativa del Comune e soprattutto nell’ affrontare le tante emergenze accumulate”.
Il capogruppo del Pd prevede difficoltà in particolare per il bilancio.
Critico anche Stefano Casciano, segretario cittadino del Pd: “Quanto accaduto stamane – dice – denota una spaccatura all’interno della maggioranza senza precedenti, una prosecuzione dello scontro avvenuto nel congresso del Pdl. Il sindaco Mascia e i suoi ci hanno abituati a crisi politiche e a ribaltoni, ma quando è un esponente della minoranza ad assumere il ruolo di presidente vicario del Consiglio vuol dire che la situazione e’ davvero precipitata”.
Per Casciano i dati politici da evidenziare sono due: Carlo Masci, azionista di maggioranza di questa amministrazione con la sua Pescara Futura, è uscito sconfitto dal Consiglio e il primo atto politico della neo segretaria cittadina del Pdl Federica Chiavaroli si e’ concretizzato in una vera e propria disfatta”.
Il timore è legato al fatto che ci siano ripercussioni negative con “immobilismo e decisioni incerte, prese più per dimostrare l’attaccamento a quello o quest’ altro schieramento che non per il bene di Pescara”.




