PESCARA – La movida pescarese e abruzzese piange la morte di Marco La Sorda, storico dj.
Aveva 51 anni e da tempo lottava contro una malattia.
La Sorda è stato uno dei protagonisti delle discoteche e delle serate dagli anni ’90 ad oggi e aveva proseguito la sua attività anche nelle ultime settimane programmando anche serate per il mese di agosto.
Si è spento nella sua casa, a Porta Nuova, dove conviveva con la compagna e i figli di quest’ultima. Da circa due anni combatteva contro un tumore al colon che non gli ha lasciato scampo.
Oggi la camera ardente in via Raiale, fino alle 19,30, mentre i funerali si terranno domani alle ore 11 nella chiesa di San Luigi, con una richiesta: tutti vestiti di chiaro (bianco o sabbia) e possibilmente in scooter o moto. All’uscita Marco verrà salutato con i suoi tre dischi.
La Sorda ha iniziato a lavorare per radio Ketchup, poi le indimenticabili serate da dj al Niagara, al Caesar, alla Silvanella, alla Fabbrica, nelle le feste in spiaggia.
Scrive il sindaco di Pescara, Carlo Masci: “Con profonda commozione e grande dolore, la città di Pescara piange la scomparsa di Marco La Sorda, un’icona senza tempo delle notti pescaresi e non solo. La Sorda è stato molto più di un DJ: un autentico punto di riferimento per intere generazioni, un protagonista indiscusso delle serate in discoteca, un ambasciatore della musica capace di far ballare, emozionare e unire migliaia e migliaia di persone sotto il segno della passione e dell’energia”.





