PESCARA – Il Consigliere comunale Maurizio Acerbo (Rifondazione comunista) esprime le sue perplessità sulle Società di trasformazione urbana di Pescara.

“È davvero singolare – spiega in una nota – che mentre il centrodestra teramano studia la Stu l’amministrazione di centrodestra del Comune di Pescara abbia deciso di far sparire nel dimenticatoio una Stu già pronta e costata un sacco di di denaro pubblico”.

Secondo Acerbo, “come ho più volte denunciato in Consiglio Comunale, ritengo vergognoso che una procedura avviata con l’amministrazione di centrodestra del sindaco Pace e completata da quella di centrosinistra sia stata accantonata e dimenticata per ricominciare da zero”.

“Mentre l’assessore Antonelli propone di regalare ai costruttori un bel cambio di destinazione di volumi residenziali e la Regione cerca di cedere a Becci senza gara le aree dell’ex-Cofa – conclude l’esponente comunista – sono stati accantonati sia la Stu che i progetti già pronti per il Pp2” ponendo l’accento sul fatto che “la cosa grave è che si tratta di una procedura, quella della Stu, e di progetti urbani realizzati proseguendo indirizzi risalenti alla Giunta Pace-Sospiri”.