L’AQUILA – E’ finita con la vittoria della nazionale dei politici,  su quella dei cantanti, dopo il 7 a 7 ai tempi regolamentari, la partita del cuore di ieri sera a L’Aquila, allo stadio Italo Acconcia, davanti a 6mila spettatori.

Un evento sportivo di beneficenza: i proventi della biglietteria dell’ incontro di beneficenza saranno destinati a sostegno dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma per l’accoglienza delle famiglie dei pazienti e del reparto di Pediatria dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila per l’acquisto di un ecografo per il Pronto Soccorso e gli Ambulatori Pediatrici dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Donare è ancora possibile mandando un SMS al numero 45585, scrivendo “dona”.

La partita sarà trasmessa oggi in prima serata in differita su Rai 1.

Quest’anno la squadra avversaria è stata la Nazionale della politica, e questa circostanza ha fatto sì che leader di partiti molto distanti tra loro e che nelle occasioni pubbliche tendono perlopiù ad attaccarsi reciprocamente abbiano interagito in una maniera diversa dal solito, più rilassata e amichevole.

Non è la prima volta che la Partita del cuore viene giocata da una squadra composta da politici: era già successo nelle edizioni del 1996 e del 1997, che anche in quelle occasioni furono caratterizzate da momenti notevoli, come per esempio l’abbraccio tra Gianfranco Fini, ai tempi presidente del partito di destra Alleanza Nazionale, e l’allora segretario del Partito Democratico della Sinistra Massimo D’Alema, dopo il gol segnato da quest’ultimo.

La segretaria del Pd, Elly Schlein, appassionata di calcio e in passato buona giocatrice, ala destra; in campo il capitano, Lorenzo Fontana, presidente della Camera, e ancora: Matteo Renzi, il leader del M5S, Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, Licia Ronzulli e Francesco Boccia centravanti. E come commissario tecnico il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che svela il modulo con cui schiererà i suoi: “io farò l’allenatore come il mio mito, Oronzo Canà e il suo 5 5 5…”, scherza in una pausa dei lavori di Palazzo Madama e citando il celebre “allenatore nel pallone interpretato negli anni ’80 da Lino Banfi.

Dall’altra parte Al Bano Carrisi, inconfondibile voce internazionale, come mister, che ha intonato l’Inno di Mameli, e tra i giocatori il capitano Enrico Ruggeri, Rocco Hunt e Paolo Vallesi.

Una “notte magica” a scopo benefico in una città che a 15 anni dal tragico terremoto anche con i grandi eventi cerca la definiva Rinascita.

Non c’è dubbio che tra i più attesi c’è il presidente del Senato che in una intervista al Messaggero scherzosamente aveva spiegato: l’ambizione è quella di sfoderare “la capacità di far rendere al massimo ogni giocatore, come Mourinho” per poi “più modestamente” ripiegare sul modulo e sul modello di Canà-Banfi.

Comunque supportato da un co-mister e decano del parlamento, Pier Ferdinando Casini. Sulla formazione? “Renzi lo mettiamo a centrocampo a distribuire il gioco, un po’ a destra un po’ a sinistra. Conte lo faremo entrare dalla panchina, lui prima di scendere in campo ci pensa bene… Ma poi entra al momento giusto”.

E Schlein, brava a calciare? “Schlein va in attacco, ovvio. Magari come ala destra, ma sul piede opposto al suo preferito che è il sinistro”.

La Partita del cuore 2024 porta la firma di un aquilano: la direzione artistica è del maestro Leonardo De Amicis, direttore musicale e dell’orchestra del Festival di Sanremo dal 2020 e direttore artistico della Perdonanza Celestiniana e dei Cantieri dell’Immaginario, due eventi di portata nazionale ed internazionale che stanno animando ed animeranno la estate dell’Aquila.

“È fondamentale creare momenti importanti di grande pluralità con un fine benefico come nel caso della Partita del cuore. Sono molto contento che si giochi all’Aquila, una città bella e accogliente a cui tengo in particolare”, commenta De Amicis.

In campo, anche il sindaco, Pierluigi Biondi, amico della premier Giorgia Meloni: “È una grande serata di divertimento sport e solidarietà – spiega -. L’Aquila ancora una volta sarà sotto i riflettori in senso positivo e noi siamo pronti a fare la nostra parte”.

Della partita del Cuore, in porta, farà parte anche un altro aquilano, il sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo. 

“Una partita è stata straordinaria e miracolosa”,  ha detto a LaPresse Al Bano, allenatore della Nazionale cantanti, v”edere i politici tutti insieme e tutti nella stessa direzione è stato un miracolo», ha concluso il cantautore. Il match sarà trasmesso in differita mercoledì 17 luglio, su Rai1, , a partire dalle 21.25.

“Bello giocare tutti insieme, magico potere pallone”,  L’abbraccio tra Matteo Renzi ed Elly Schlein, durante la partita, ha aperto la photogallery postata dal leader di Iv sui social.

A bordo campo i due mister Ignazio La Russa e Pier Ferdinando Casini. Il presidente del Senato e il senatore, già presidente della Camera, guidano il team
capitanato dal presidente della Camera Lorenzo Fontana.

Il compito di difendere la porta dei politici spetta al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti (secondo portiere è il sottosegretario Luigi D’Eramo) e per il governo è presente il viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci.

Per l’Esecutivo in campo i sottosegretari Alberto Barachini e Alessandro Morelli. Mista invece la rappresentanza delle Camere: dal Senato, Francesco Boccia, Maurizio Gasparri, Ada Lopreiato, Lucio Malan, Luca Pirondini, Matteo Renzi, Licia Ronzulli (vicepresidente); dalla Camera, Anna Ascani (vicepresidente), Angelo Bonelli, Chiara Braga, Alessandro Cattaneo, Giuseppe Conte, Marco Furfaro, Maria Grazia di Maggio, Leonardo Donno, Nicola Fratoianni, Ettore Licheri, Maurizio Lupi, Luigi Marattin, Jacopo Morrone, Giorgio Mulè (vicepresidente), Andrea Pellicini, Laura Ravetto, Matteo Richetti ed Elly Schlein. Fra i presidenti di Regione ci sarà Marco Marsilio e, per i primi cittadini, il sindaco Pierluigi Biondi.

Molti, inoltre, i nomi degli artisti che si esibiscono nell’occasione: Al Bano, Riccardo Cocciante, Rita Pavone, Paolo Vallesi, Edoardo Bennato, Simone Cristicchi e Amara.

L’appuntamento, in onda su Rai1, è prodotto da Gian Luca Pecchini e Settimio Colangelo sotto la direzione artistica del Maestro Leonardo De Amicis, già direttore musicale dal 2020 del Festival di Sanremo.

Nel corso della serata, nell’intervallo tra primo e secondo tempo, viene ricordato Pino D’Angiò, socio fondatore della Nazionale Cantanti, scomparso il 6 luglio 2024.