CHIETI – “Ho appreso che molto probabilmente il progetto di perimetrazione del Parco della Costa Teatina, predisposto unilateralmente e senza sentire nessuno (almeno ufficialmente), dal commissario Pino De Dominicis potrebbe essere portato alla firma presa presidente della Repubblica il prossimo 10 settembre, cioè fra tre giorni. Ritenendo che questo progetto sia illegittimo e soprattutto pericoloso, a causa degli evidenti errori in esso contenuti, per lo sviluppo dell’economia turistica della provincia di Chieti e del Vastese, mi auguro sinceramente che non venga approvato o comunque accantonato in attesa delle dovute correzioni”. Ad affermarlo è l’ex presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Tagliente.

“Auspico per questo un intervento, seppur tardivo del sindaco Luciano Lapenna, del presidente della Giunta Regionale e soprattutto del consigliere regionale Mario Olivieri, dal quale non ho più sentito una parola in proposito dopo tante strombazzature estive”.

“Quest’ultimo in particolare, mi permetto di dire che se non vuole lasciar pensare, me per primo, che la sua posizione contraria alla perimetrazione del Parco era soltanto un modo per strappare un assessorato per il suo sodale Andrea Gerosolimo e qualche contentino per i suoi amici locali, dovrebbe tirare fuori le unghie adesso e chiedere su questo punto una verifica all’interno della maggioranza”.

“Se ha davvero a cuore gli interessi di Vasto e dintorni; se è persona seria; se non si vuol rimangiare quanto ha detto e scritto e se ha gli attributi”.