ROMA – Potrebbe arrivare già in settimana il nome del nuovo Papa, successore di Benedetto XVI che del 28 febbraio scorso non è più a capo della Chiesa Cattolica.

Domani, martedì 12 marzo 2013, infatti, si darà il via al conclave per l’elezione del nuovo pontefice. In mattinata si terrà la messa Pro Eligendo Pontefice nella basilica di San Pietro, mentre dal pomeriggio i cardinali si chiuderanno nella Cappella Sistina per dare inizio agli scrutini. Saranno 115 i cardinali elettori che si riuniranno dalle ore 20.

Intanto i bookmaker danno per favorito Angelo Scola, arcivescovo di Milano: il suo nome oscilla tra quota 3,00 e quota 4,00. Scommettendo cioè un euro sulla elezione dell’arcivescovo di Milano, in caso di vincita si incassano tra i 3 e i 4 euro 
 
Un conclave particolarmente incerto che mette in difficoltà gli esperti di cose vaticane, i cardinali infatti, si riuniscono dopo un gesto storicamente rarissimo, le dimissioni di un Papa, e in un periodo molto delicato per la Chiesa e per il Vaticano, attraversati negli ultimi anni da diversi scandali in molte parti del mondo.

Sono 35 anni che non viene eletto un Papa italiano: l’ultimo fu Giovanni Paolo I.

Tra i tre “papabili” italiani, oltre a Scola, anche Angelo Bagnasco, Gianfranco Ravasi.

Tutti e tre, secondo quanto riportano i giornali, non sono particolarmente ben visti dalla Curia. Proprio questo aspetto, d’altra parte, potrebbe invece favorirli presso gli elettori statunitensi e larga parte di quelli europei, come segno di rottura con le ultime vicende e gli scandali che hanno coinvolto le autorità della Chiesa. In tutto, i cardinali italiani del Conclave sono 28.

Il nome che più ricorre tra i “papabili” che nelle prime votazioni verrà contrapposto a Scola è quello del brasiliano Odilo Pedro Scherer, arcivescovo di San Paolo del Brasile con una notevole esperienza curiale, presente sia nella commissione cardinalizia di sovrintendenza dello Ior, sia nel consiglio dei quindici porporati che si occupa delle questioni finanziarie della Santa Sede: sul suo nome potrebbero inizialmente raccogliersi i consensi di alcuni curiali.

Dopo l’elezione, ha spiegato padre Federico Lombardi, portavoce della sala stampa vaticana, passeranno circa 40 minuti in cui ci sarà l’accettazione dell’eletto e la dichiarazione di ubbidienza e fedeltà da parte dei cardinali. Poi, il nuovo Papa si affaccerà dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro per il primo saluto ai fedeli.

SCOLA IL FAVORITO DEI BOOKMAKER, TRA QUOTA 3,00 E 4,00

Tutti i principali bookmaker considerano Angelo Scola come favorito del Conclave per la successione a Joseph Ratinger.

La tabella elaborata dal sito Oddschecker.com le società di scommesse Bet365, SkyBet, Boyle Sports, Betfred, Sportingbet, Bet Victor, Paddy Power, Stan James, Ladbrokes, Coral, William Hill, Bwin, YouWin, BetWay e Pinnacle segnalano il 71enne arcivescovo di Milano in vantaggio su 64enne cardinale ghanese Peter Turkson, presidente del Pontifico Consiglio della Giustizia e della Pace, e sul 78enne segretario di stato vaticano Tarcisio Bertone.

Scola oscilla tra quota 3,00 e quota 4,00. Scommettendo cioè un euro sulla elezione dell’arcivescovo di Milano, in caso di vincita si incassano tra i 3 e i 4 euro. Turkson si muove tra quota 3,75 e 5,00. Bertone tra 4,50 e 6,00. Quarto nella classifica dei favoriti per i bookmaker è il 63enne arcivescovo di San Paolo del Brasile Odilo Pedro Scherer.

Seguono, in ordine, il 66enne canadese Marc Ouellet, presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina, il 68 arcivescovo di Vienna Christoph Schonborn, Gianfranco Ravasi, 70 anni, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Peter Erdo, 60 anni, presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, il 69enne presidente della Cei Angelo Bagnasco, l’argentino Leonardo Sandri, 69 anni, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, Francis Arinze, 80 anni, cardianle di Velletri-Segni.

E grazie alle buone chance di Scola, Bertone, Ravasi e Bagnasco gli italiani sono nettamente favoriti. Paddy Power paga l’elezione di un Papa di casa nostra a 1,80. Bwin a 1,95. I cardinali del Sud o Centro America vengono quotati dagli stessi bookmaker rispettivamente a 3,50 e 3,75. Gli africani a 3,75 e 5,00. Gli americani (del Nord) a 11,00 e 34,00. Al 15 febbraio, stando alle quote delle stesse società di scommesse, il favorito per l’elezione a vescovo di Roma era Peter Turkson.
 
(fonte Blitzquotidiano.it)