TERAMO – Di condanne per violenza sessuale sono piene le pagine dei giornali. E anche questa sarebbe una delle tante notizie se non fosse che il protagonista della vicenda è un arzillo vecchietto di 82 anni che, a dispetto dell’età, non è riuscito a placare i suoi ancora vivaci impulsi sessuali e si è lanciato letteralmente su una donna che camminava per strada davanti a lui, riuscendo a palpeggiarle il sedere.
Per questo gesto l’anziano dovrà scontare dieci mesi di reclusione.
L’episodio è avvenuto nel giugno dell’anno scorso. La vittima del palpeggiamento, che non si è costituita parte civile nel processo, stava percorrendo via Fonte Regina a piedi per raggiungere il marito.
Dalle indagini preliminari, sarebbe emerso anche che il marito della donna, adirato dal gesto del vecchietto, gli avrebbe intimato di non ripetere più quell’atto e di non avvicinarsi più a sua moglie.
Per tutta risposta l’anziano avrebbe minacciato il compagno della vittima con frasi tipo “ti ammazzo”.
Reazione giustificata dal fatto che, stando alle perizie effettuate, l’anziano sarebbe stato dichiarato parzialmente capace di intendere e di volere.





