L’AQUILA – Una carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro. È il “regalo” che la Provincia per le donne aquilane, in occasione dell’8 marzo.
La carta è stata approvata ieri in Consiglio. “Siamo una delle prime province a partecipare”, ha detto l’assessore alle Pari opportunità Marianna Scoccia che questa mattina ha presentato il documento insieme alla consigliera alle Pari opportunità della Provincia Anna Maria Paradiso.
“Contribuiamo alla lotta alle disuguaglianze nel mondo – ha continuato la Scoccia – Ogni ambiente deve garantire pari diritti e dignità alle donne. Un pensiero va a tutte le vittime di violenza. La Provincia vuole anche dare il via ad una campagna di promozione e sostegno a favore delle donne e a una serie di iniziative in merito, come convegni e incontri”.
Il documento approvato dalla Provincia comprende una serie di regole da rispettare in favore delle donne.
“C’è stato un cambio di passo in questi anni – ha continuato l’assessore – L’Italia sta assumendo posizioni importanti a riguardo. In Giunta e in Consiglio a livello provinciale siamo presenti, ci siamo”.
Quanto al ruolo delle donne, secondo la Scoccia “sia in politica che a livello lavorativo nel nostro territorio hanno un ruolo fondamentale. Rispetto al passato – ha aggiunto – la situazione è migliorata di gran lunga. Comunque, non possiamo aspettare che gli altri si ricordino di noi, dobbiamo essere noi a farci valere nel mondo”.
L’iniziativa è stata realizzata grazie all’adesione della presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero del Lavoro, che la Provincia dell’Aquila ha accolto, in nome della lotta contro tutte le forme di discriminazione.
La Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro, lanciata in Italia il 5 ottobre 2009 sulla scia del successo delle iniziative francese e tedesca, è una dichiarazione di intenti, sottoscritta volontariamente da molte province italiane, per la diffusione di una cultura e di una politica inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare le donne.






