AVEZZANO – In due vantano 8 mila interventi chirurgici, con formazioni professionali maturate tra Parigi, Amsterdam e Londra e un tirocinio nelle scuole di maestri come Gianfranco Fegiz.
La Asl 1, per potenziare il reparto di Chirurgia dell’ospedale di Avezzano (L’Aquila), si è assicurata i medici Pierluigi Di Stefano e Maurizio Tempesti, dal 16 luglio scorso in servizio all’ospedale marsicano, coordinati dal direttore di Dipartimento chirurgico aziendale, Giovanni De Blasis.
Di Stefano, 60 anni, di Tagliacozzo (L’Aquila), esperto in chirurgia oncologica, iniziò nel 1983 all’ospedale di Tagliacozzo e, dopo aver lavorato all’istituto tumori di Milano, è approdato all’Istituto Regina Elena di Roma.
Negli ultimi 12 anni ha svolto la sua attività all’ospedale ‘Sandro Pertini’ di Roma, un bacino di circa 750 mila utenti.
Nel lungo percorso professionale di chirurgo ha effettuato oltre 3 mila interventi come primo operatore, cioè eseguiti in prima persona.
Nel curriculum, oltre a numerosi stage tra Parigi, Amsterdam e Londra, spicca la grande esperienza sia nella chirurgica laparoscopica (mininvasiva, senza apertura della parete) sia in quella tradizionale su fegato, pancreas ed esofago.
Tempesti, 61 anni, di Avezzano (L’Aquila), formatosi alla prestigiosa scuola del professor Fegiz a Roma, inizia la propria attività di chirurgo nel 1978 all’ospedale di Sulmona (L’Aquila).
A Parigi perfeziona la propria preparazione in chirurgia epatobiliare all’ombra di un altro grande luminare, il professor Henri Bismuth.
Il suo bagaglio professionale si arricchisce di altre importanti tappe di formazione, in Germania e in Olanda. Nella sua storia professionale, che annovera circa 5.000 interventi chirurgici, spicca in particolare l’attività di specialista dell’apparato digerente, della chirurgia riparatrice delle ernie e del laparocele (grave complicanza post operatoria caratterizzata dalla fuoruscita dei visceri).
Dal 2001, fino a poche settimane fa, è stato responsabile della chirurgia laparoscopica dell’ospedale di Sulmona.
La qualità dei due professionisti, ingaggiati dalla Asl n.1 si accompagnerà, sul piano organizzativo, ad alcune novità che alzeranno il livello della prestazioni.
È prevista, in particolare, l’attivazione di nuove procedure per la chirurgia oncologica con un lavoro d’équipe di specialisti di varie discipline.
“La possibilità di disporre di due professionisti molto validi – dichiara il Direttore dipartimento chirurgico della Asl 1 De Blasis – ci consentirà di potenziare la chirurgia del nostro ospedale. La qualità professionale è un fattore decisivo e vi sono quindi tutti i presupposti per far bene”.



