L’AQUILA – Torna dell’Aquila dopo quasi dieci anni il congresso del Gruppo abruzzese e molisano di Ortopedia e Traumatologia (Gamot), giunto ormai alla XVII edizione, e sarà presieduto dal prof. Vittorio Calvisi, direttore della Scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università degli studi dell’Aquila, e dal prof. Emilio Manes, nome storico dell’ortopedia abruzzese e nazionale.
“L’arto superiore è il segmento scheletrico maggiormente dedicato alle più fini attività di relazione e le lesioni traumatiche dello stesso rivestono una estrema importanza sia per il grande impatto sociale, oggi più che nel passato, sia per le recenti evoluzioni delle tecniche diagnostiche e delle metodiche di trattamento”, così Calvisi introduce l’evento che si terrà in pieno centro, presso la sede della facoltà di Lettere (ex ospedale San Salvatore) nell’intera giornata di domani e nella mattinata di sabato 23.
Tema centrale del congresso sarà la traumatologia dell’arto superiore.
“L’argomento trattato risulta essere di estrema attualità – continua il prof. – nelle due giornate di lavoro discuteremo le nostre esperienze personali, confrontate con quanto riportato nella letteratura scientifica, per tracciare una linea guida che consenta la più corretta gestione dei pazienti nella nostra attività quotidiana, identificando le diverse possibilità terapeutiche, sia chirurgiche che riabilitative”.
Sono attese più di 200 tra le figure professionali (specialisti in ortopedia, fisiatria, fisioterapisti, infermieri e medici di base) che si trovano a gestire con modalità e tempistiche differenti, ma strettamente integrate e ugualmente importanti, la traumatologia e la riabilitazione dell’arto superiore.



