OCRE – A partire dal pomeriggio di oggi, venerdì 26 novembre, ritorna la scuola di formazione “Orizzonte di valori”, organizzata presso il Monastero di Santo Spirito di Ocre (L’Aquila), città martire del terremoto d’Abruzzo, dalla Fondazione Nuova Italia.
Come per le passate edizioni l’obiettivo di questo appuntamento è quello di contribuire alla formazione di una nuova classe politica, che favorisca, sugli scranni delle istituzioni pubbliche locali e nazionali, il ricambio di uomini e di idee.
Il direttore del Centro Studi della Fondazione, Salvatore Santangelo, oltre a sottolineare l’importanza dell’incontro come passo fondamentale nel processo di formazione politica, ha ribaltato l’approccio che comunemente viene attribuito alle scuole di formazione: “Non sono esclusivamente i ragazzi ad uscire arricchiti da un incontro come quello di Ocre, ma, soprattutto, quanti sono chiamati ad incontrarli. D’altronde nei momenti felici di un Paese i giovani ricevono gli esempi ma, molto spesso, nei momenti critici li danno”.
A tal fine gli incontri previsti in calendario per sabato 27 novembre sono tutti incentrati su argomenti che si trovano sulla cresta dell’onda del dibattito politico italiano. Dal reiterarsi del dibattito tra democrazia formale e democrazia sostanziale, affrontato dal pofessor Giorgini dell’Università di Bologna attraverso la prospettiva della teoria delle elite, al processo di formazione e diffusione delle notizie, su cui saranno chiamati ad intervenire il pProfessor Fontana dell’Università di Pavia e il professor Sacco dell’Università di Roma “Tre” che ragioneranno sulla possibilità dell’esistenza di una comunicazione realmente neutra e distaccata dagli umori politici.






