CHIETI – Il direttore del Dipartimento opere pubbliche della Regione Abruzzo Emidio Primavera sarà il nuovo responsabile unico per il procedimento (rup) per la valutazione del project financing presentato dalla Icm del gruppo Maltauro, per la realizzazione del nuovo ospedale di Chieti.
Primavera prende il posto che fu di Filippo Manci, dirigente della Asl Lanciano Vasto Chieti, il cui incarico è stato revocato pochi giorni fa, e dopo che la partita è passata dalla Asl teatina alla Regione, con il passaggio di consegne da parte del direttore generale della Asl Pasquale Flacco pochi giorni fa.
A indurre la Regione di avocare a sè la pratica, provocando le veementi proteste delle opposizioni di centrodestra e del Movimento 5 stelle, la “lentezza” con cui la Asl avrebbe portato avanti la pratica della dichiarazione di pubblica utilità, condizione sine qua non per poter fare poi la gara europea tesa alla realizzazione di una struttura dal costo di circa 225 milioni a totale carico del privato che in cambio ottiene la gestione per 30 anni, nella quale l’icm, secondo la legge, avrà il diritto di prelazione.
Il presidente Luciano D’Alfonso già a metà marzo, aveva minacciato di esautorare la Asl da “una iniziativa che si trascina da più di tre anni”, ponendo come termine ultimo per chiudere la pratica della dichiarazione di pubblica utilità il 30 aprile. Scadenza non rispettata, tanto che D’Alfonso ha intimato la Asl il 10 maggio scorso di consegnare tutta la documentazione agli uffici della Regione, al fine di consentire la chiusura della pratica di valutazione.
Anche Alberto Liberatori, amministratore delegato della Icm, il 10 maggio ha invato ad Asl e Regione una durissima lettera, in cui denuncia i gravissimi ritardi da parte della Asl nel procedimento di verifica della fattibilità del project financing, denunciando “una condotta gravemente illegittima”, “un’istruttoria decisamente e colpevolmente superficiale”, mettendo in discussione anche l’operato del rup Manci, che aveva sollevato più di una perplessità sulla fattibilità in generale dell’opera, e anche sulla completezza delle certificazioni inviate dall’Icm, riserve quest’ultime poi chiarite.
ENTRO IL 30 GIUGNO CHIUDERE L’ITER DI VALUTAZIONE
Entro il prossimo 30 giugno saranno definiti gli adempimenti connessi all’iter valutativo della proposta relativa all’ospedale clinicizzato Santissima Annunziata di Chieti.
È questo il termine deciso, questa mattina, a Pescara, nella riunione presieduta dal presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, e alla quale hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, il direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Pasquale Flacco, il direttore sanitario, Vincenzo Orsatti, il commissario dell’Arap, Giampiero Leombroni, dirigenti e tecnici regionali.
Una commissione mista Regione-Asl sarà chiamata a integrare le attività già svolte ai fini della conclusione dell’iter procedimentale per l’eventuale dichiarazione di fattibilità della proposta di project-financing.
La commissione avrà, inoltre, il compito di procedere a un minuzioso esame dei presupposti tecnici, finanziari e temporali che hanno determinato, in fase di proposta, la determinazione del canone di disponibilità richiesto, evidenziando le diverse alternative possibili per pervenire alla sua drastica riduzione, se non alla sua eliminazione.
La Regione ha deciso, inoltre, di procedere alla individuazione del nuovo rup e degli esperti che lo dovranno affiancare nell’attività sopra descritta.
Il presidente ha raccomandato “l’estrema urgenza dell’espletamento di queste azioni” al fine di chiudere la procedura entro la data sopra indicata.




