SYDNEY – Calati da un elicottero sul ponte della nave incagliata da 10 giorni in una barriera corallina della Nuova Zelanda, i soccorritori sono impegnati in una rischiosa operazione per valutare se si possano pompare via le 1000 tonnellate di petrolio ancora nei serbatoi, prima che la scafo si spacchi del tutto.
La prua della nave, che ha già disperso 350 tonnellate di petrolio, è incastrata nei banchi corallini, la poppa è sommersa a 90 metri di profondità.
È di oltre 1000 il bilancio di uccelli morti.



