L’AQUILA – È stata ufficialmente costituita la Fondazione “Ope Sportiva”, un nuovo ente riconosciuto senza scopo di lucro, il cui principale fine è quello di delineare un paradigma istituzionale e partecipativo del tutto inedito nel panorama sportivo nazionale ed europeo: primo passo l’acquisizione del 49% delle quote dell’Aquila 1927.

La squadra, oggi militante nel campionato di Serie D, Girone F, conosciuta come la “Squadra della gente” in virtù dell’”azionariato diffuso” che ne caratterizza l’interezza del capitale, da anni è alla ricerca di budget sostanzioso per salire in serie C, guidata dai gemelli guidata dai fratelli ultras Marco e Giulio Moscardelli. Presidente uscente Stefano Baiocco, che ha lasciato il club il 12 maggio 2026, con la Baiocco Holding Spa che ha formalizzato la propria uscita dalla compagine societaria mediante la cessione delle quote, pari al 49%.

Il Consiglio di Amministrazione di “Ope sportiva”, nominato contestualmente all’atto costitutivo, include direttamente le figure di riferimento per le realtà che parteciperanno all’iniziativa: Andrea Tatafiore, con deleghe in ambito di rapporti istituzionali; faranno parte del board Giovanni Di Gianfrancesco, con deleghe in ambito di progetti speciali per lo sport; Nicola Cesare, con deleghe in ambito sportivo, sanitario e diagnostico; e Massimo Biancone, con delega alla funzione brand, marketing e comunicazione.

L’obiettivo cardine del progetto – si legge in una nota – “consiste nel promuovere un modello strutturale fondato sulla presenza, all’interno del capitale delle società sportive, di un ‘socio di minoranza istituzionale’ portatore esclusivo di interessi morali, etici e di legalità. La Fondazione non perseguirà pertanto logiche speculative o di massimizzazione del profitto, bensì agirà come strumento di garanzia per assicurare una gestione sana, trasparente e rigorosamente coerente con i valori più autentici della correttezza e della leale competizione”.

Ope Sportiva ha individuato nella “fondazione di partecipazione” il tipo giuridico migliore per il raggiungimento delle sue finalità.

“A differenza delle fondazioni tradizionali, più vincolate e focalizzate sull’amministrazione del patrimonio – viene spiegato -, la fondazione di partecipazione presenta una spiccata flessibilità strutturale, configurandosi come un ente a base aperta capace di coniugare l’elemento patrimoniale, tipico delle tradizionali fondazioni, con l’elemento personale e tipicamente aggregativo proprio del modello associativo”.

In particolare, la Fondazione acquisirà la minoranza di società sportive dilettantistiche, contribuendo al loro funzionamento, a garanzia dell’applicazione di regole di buona e corretta gestione, specie in riferimento alle indicazioni federali e dell’ordinamento sportivo internazionale.

“La nascita di questa Fondazione rappresenta la formalizzazione di un lungo percorso iniziato da tempo con player di diversi mercati, estranei a quelli collegati direttamente allo sport, decisi nel dare un nuovo impulso a modelli più evoluti e ‘morali’ nel sistema sportivo”, ha dichiarato Andrea Tatafiore, cofondatore della Fondazione “Ope Sportiva”.

Ha aggiunto Giovanni Di Gianfrancesco: “Il nostro obiettivo non è solo quello di contribuire ai progetti che si dimostreranno in linea con le finalità della Fondazione, ma di accompagnare i progetti innovativi attraverso una governance sana e trasparente, capace perciò di diffondere l’etica della legalità a trecentosessanta gradi”.

Ha detto Nicola Cesare: “Vogliamo essere un vero e proprio partner per la correttezza dell’amministrazione e per il rispetto delle norme speciali e regolamentari dello sport, in quanto i valori che permeano la competizione sportiva non sono solamente quelli che caratterizzano la prestazione sportiva, ma anche quelli che ne rappresentano il necessario presupposto”.

Massimo Biancone: “Ho ideato e realizzato il marchio della Fondazione, caratterizzato dall’utilizzo del colore Pantone esclusivo denominato ‘Blu Biancone’, il quale sarà svelato in occasione della presentazione dei progetti della Fondazione alle attenzioni delle istituzioni sportive”.

I primi fondatori sono imprese di spicco appartenenti ad ambiti eterogenei; Edil M.G. 87 S.r.l., società di costruzioni attiva su tutto il territorio nazionale; Cesare Group S.r.l., realtà legata alla medicina territoriale e benessere della persona, anche in ambito di neuroscienze; Firmato Biancone S.r.l., player nazionale dell’industrial design con focus sul settore dell’automotive; e Studio Industria, realtà professionale nazionale in ambito legale ed economico.

La Fondazione aprirà a nuovi soci fondatori nell’arco di novanta giorni dalla data odierna, ovvero quella della sua costituzione, e si propone di avviare rapporti collaborativi con altre importanti fondazioni attive in ambito sportivo come, ad esempio, l’ETS “La Capitanata per lo Sport”.

In tal senso, l’iniziativa vede già l’impegno di alcune figure di spicco, tra cui quella del dottor Romi Fuke, fondatore di In-Lire S.p.A. – Società Benefit, realtà legata al credito commerciale e alla moneta complementare, dedicata al supporto delle imprese, il quale entrerà a far parte della Fondazione e del Consiglio di Amministrazione dalla stessa designato.

 

Informazioni sulla Fondazione “Ope Sportiva”

Costituita nel 2026, la Fondazione “Ope Sportiva”, con sede in Roma (RM), Via Vicenzo Bellini, 22, persegue una finalità tesa a superare l’importanza della prestazione sportiva in quanto tale, dando principale valore alle sane e sostenibili modalità di raggiungimento di tali risultati per il benessere dell’atleta e la stabilità della organizzazione sportiva.

In tal senso, l’etica della legalità e la gestione trasparente delle risorse e dei mezzi necessari per consentire l’organizzazione delle prestazioni sportive, diventano elementi di assoluta importanza per garantire il rispetto di una sana competizione, dentro e fuori dal terreno di gioco.

Inoltre, per valorizzare le proprie finalità, la stessa sta promuovendo più progetti che riguardano: i rapporti tra lo sport e le neuroscienze, anche per la migliore tutela degli atleti; la creazione di format audiovisivi per una migliore disseminazione dei valori di cui è portatrice; e lo studio di modelli gestori per la corretta e sostenibile gestione dei sodalizi sportivi.

Maggiori informazioni saranno presto disponibili sul sito www.opesportiva.eu e all’utenza: [email protected]