PESCARA – “L’ennesima morte sul lavoro questa mattina , un operaio di 27 anni è precipitato da un’altezza di 12 metri mentre stava lavorando sul solaio di un capannone industriale dove sono in atto operazioni di smantellamento. L’incidente è accaduto negli spazi della ex Merkel, a Tocco da Casauria, l’operaio è stato trasportato all’ospedale di Pescara dove è deceduto. Continua la strage silenziosa, in Abruzzo è un bollettino di guerra. Già dai primi giorni del 2020, solo pochi giorni un operaio di 28 anni che lavorava per una ditta esterna è deceduto, rimasto schiacciato da un elevatore mentre faceva manutenzione nello stabilimento Sevel di Val di Sangro. Purtroppo non registriamo prese di posizioni di quanti impegnati nella politica su questa che possiamo definire, senza tema di smentita, un’ecatombe, probabilmente non è tema di consensi elettorali!”.

È quanto si legge in una nota Gianna De Amicis, segretario generale Ugl Abruzzo.

“L’Ugl da tempo ha in atto una campagna #Lavorarepervivere per sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle ‘morti bianche’, Ognuno per la sua parte, è necessario mettere in campo le forze migliori per promuovere una maggior cultura della sicurezza del lavoro attraverso una formazione adeguata nei settori maggiormente esposti ma anche attraverso controlli adeguati sui posti di lavoro – aggiunge – Non è possibile rimanere inermi difronte a questa che è una vera e propria strage. Non è più accettabile pensare di non far ritorno a casa dopo essere usciti per lavorare. L’Abruzzo in particolar modo ha registrato lo scorso anno record negativo è la quarta regione per numero di morti sul lavoro rispetto al numero dei lavoratori L’Ugl dice basta e chiede al governo che ponga in atto come priorità assoluta interventi che garantiscano incolumità e rispetto della dignità di ogni singolo lavoratore”, conclude.